«Siamo delusi ma la serie è ancora lunga»
Jack Devecchi suona la carica: «Giovedì sarà un’altra musica e questa volta non sbaglieremo così tanto nel tiro da tre»
SASSARI. Ha ancora la faccia stravolta Jack Devecchi quando si presenta in sala stampa. Ha provato due volte con il tiro da tre, durante l’overtime, a far pendere dalla parte della Dinamo l’ago della bilancia. Ma la palla si è fermato sul ferro, se fosse finita dentro, forse adesso ci starebbe parlando di un’altra impresa. «Lo sappiamo che nel tiro abbiamo fatto registrare percentuali molto basse - dice a voce bassa -. Ma nonostante questo siamo riusciti a rimettere in piedi un match che sembrava ormai andato. Siamo partiti da meno dieci nell’ultimo quarto e contro Milano non era facile risalire. Ci siamo riusciti con una grande difesa, recuperando molti palloni. Purtroppo non siamo stati bravi a trasformarli in canestri. Nel supplementare, poi, hanno deciso gli episodi, che sono stati tutti dalla loro parte». In particolare quella tripla di Gentile rimbalzata sul ferro e poi finita dentro. «Già - aggiunge Devecchi - se quel pallone lo avessimo preso noi, forse ora saremo qui a parlare di altro, Ma non ci abbattiamo e siamo fiduciosi».
Devecchi racconta un particolare successo nello spogliatoio a fine gara. «Sacchetti di solito non lo fa mai, questa volta è entrato e ci ha detto che abbiamo giocato una bella partita. Parole che ci hanno un po’ tirato su il morale. Siamo convinti che giovedì la music a sarà diversa, anche perchè di solito noi non sbagliamo due partite di fila al tiro. Ora ci riposiamo e pensiamo ad altro, anche se non sarà facile perchè quando perdi nel supplementare brucia tantissimo».
Per Milano in sala stampa si presenta Nicolò Melli. Che riconosce i meriti alla Dinamo. «Non credevamo potessero rientrare. Forse ci siamo rilassati e loro sono stati bravi ad approfittarne. Per fortuna nell’overtime abbiamo rimesso le cose a posto».
Melli è sicuro che ora Milano trarrà un grande vantaggio da questa vittoria. «Era una partita fondamentale per la serie - ammette - e averla portata a casa ci darà una grande spinta. Nello spogliatoio ho visto i compagni di squadra carichi, sicuri che la finale è alla nostra portata. Noi ci crediamo, anche se sappiamo molto bene che con la Dinamo non è mai finita e lo abbiamo sperimentato sulla nostra pelle».
Il giocatori della Armani è stanchissimo. E’ uscito per cinque falli e ci sono stati momento in cui è stato in difficoltà. «E’ vero - conferma senza fare troppi giri di parole , ho commesso degli errori. Ma è andata bene e pensiamo alla prossima partita. In questo palazzetto non è mai semplice uscire indenne e credo che quella di domani sarà un’altra battaglia. Noi siamo pronti a com batterla perchè fisicamente stiamo bene e abbiamo ancora molte risorse da spendere. E lo vedrete»
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