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«Siamo delusi ma la serie è ancora lunga»

di Roberto Muretto
«Siamo delusi ma la serie è ancora lunga»

Jack Devecchi suona la carica: «Giovedì sarà un’altra musica e questa volta non sbaglieremo così tanto nel tiro da tre»

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SASSARI. Ha ancora la faccia stravolta Jack Devecchi quando si presenta in sala stampa. Ha provato due volte con il tiro da tre, durante l’overtime, a far pendere dalla parte della Dinamo l’ago della bilancia. Ma la palla si è fermato sul ferro, se fosse finita dentro, forse adesso ci starebbe parlando di un’altra impresa. «Lo sappiamo che nel tiro abbiamo fatto registrare percentuali molto basse - dice a voce bassa -. Ma nonostante questo siamo riusciti a rimettere in piedi un match che sembrava ormai andato. Siamo partiti da meno dieci nell’ultimo quarto e contro Milano non era facile risalire. Ci siamo riusciti con una grande difesa, recuperando molti palloni. Purtroppo non siamo stati bravi a trasformarli in canestri. Nel supplementare, poi, hanno deciso gli episodi, che sono stati tutti dalla loro parte». In particolare quella tripla di Gentile rimbalzata sul ferro e poi finita dentro. «Già - aggiunge Devecchi - se quel pallone lo avessimo preso noi, forse ora saremo qui a parlare di altro, Ma non ci abbattiamo e siamo fiduciosi».

Devecchi racconta un particolare successo nello spogliatoio a fine gara. «Sacchetti di solito non lo fa mai, questa volta è entrato e ci ha detto che abbiamo giocato una bella partita. Parole che ci hanno un po’ tirato su il morale. Siamo convinti che giovedì la music a sarà diversa, anche perchè di solito noi non sbagliamo due partite di fila al tiro. Ora ci riposiamo e pensiamo ad altro, anche se non sarà facile perchè quando perdi nel supplementare brucia tantissimo».

Per Milano in sala stampa si presenta Nicolò Melli. Che riconosce i meriti alla Dinamo. «Non credevamo potessero rientrare. Forse ci siamo rilassati e loro sono stati bravi ad approfittarne. Per fortuna nell’overtime abbiamo rimesso le cose a posto».

Melli è sicuro che ora Milano trarrà un grande vantaggio da questa vittoria. «Era una partita fondamentale per la serie - ammette - e averla portata a casa ci darà una grande spinta. Nello spogliatoio ho visto i compagni di squadra carichi, sicuri che la finale è alla nostra portata. Noi ci crediamo, anche se sappiamo molto bene che con la Dinamo non è mai finita e lo abbiamo sperimentato sulla nostra pelle».

Il giocatori della Armani è stanchissimo. E’ uscito per cinque falli e ci sono stati momento in cui è stato in difficoltà. «E’ vero - conferma senza fare troppi giri di parole , ho commesso degli errori. Ma è andata bene e pensiamo alla prossima partita. In questo palazzetto non è mai semplice uscire indenne e credo che quella di domani sarà un’altra battaglia. Noi siamo pronti a com batterla perchè fisicamente stiamo bene e abbiamo ancora molte risorse da spendere. E lo vedrete»

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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