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La Salette esulta, nella “Disciplina” è suo il primo posto

 La Salette esulta, nella “Disciplina” è suo il primo posto

Campionato Csi, la Polisportiva raggiunge il suo obiettivo Mister Occhioni: «Squadra sempre unita e meriti per tutti»

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OLBIA. L’obiettivo è stato raggiunto. La Polisportiva La Salette, che gioca nel campionato Csi, per la prima volta ha vinto la classifica disciplina. Prima nel suo girone (il “Gallura”) e poi a livello regionale.

Non solo. Con una squadra quasi totalmente ricostruita, dopo l’uscita di scena di diversi giocatori impegnati in tornei di categoria, si è piazzata anche al terzo posto nel campionato.

«Meglio di così, sinceramente, non si poteva fare - ammette il soddisfatto mister Luciano Occhioni -.Negli ultimi tre anni abbiamo vinto due campionati regionali, ma non eravamo mai riusciti a salire sul podio più alto nella classifica disciplina. Era questo il nostro traguardo, e lo abbiamo conquistato con merito. Quando una squadra gioca in un campionato come quello del Csi diventano fondamentale il rispetto, l’educazione, la sportività in campo. E noi abbiamo dimostrato ampiamente che queste sono state, dall’inizio alla fine, le caratteristiche del nostro gruppo. Un gruppo che, ancora una volta, ha visto nella compattezza la sua grande forza, unendo però a questa anche la capacità di saper giocare. Il terzo posto ottenuto nell’open, infatti, è un risultato eccellente».

Ma se la squadra è stata così unita dall’inizio alla fine del campionato, i meriti vanno equamente divisi.

«I giocatori - prosegue il mister - sono stati tutti straordinari e, per questo, li ringrazio. Quando dico tutti, mi riferisco anche a coloro che hanno giocato meno ma che ci sono sempre stati per dare la carica ai compagni. Un contributo determinante lo hanno poi dato Riccardo Sotgiu, capitano e mio collaboratore, che è sempre stato al fianco dei ragazzi sia in campo che fuori. E poi un grazie particolare va ad Attilio Ricci, allenatore del Golfo Aranci ed eccellente preparatore atletico, che è stato con noi, regalandoci la sua esperienza e la sua professionalità, almeno due volte la settimana. Ricci, oltre ad essere competente, è un ragazzo umile. E anche lui, proprio per questo, è stato di grande stimolo per la nostra squadra che ha avuto così la possibilità di avere più referenti. Andiamo avanti con tanti sacrifici, per amore del calcio e dell’aggregazione. Ma se la Polisportiva La Salette continua a regalare soddisfazioni - conclude Occhioni -, un ruolo determinante lo ha avuto anche la dirigenza. A partire dal presidente Tonino Tardio, per proseguire con Paoletta Spano (vice presidente), Ennio Alias, Franco La Sole, Franco Gottardi, Paolo Poisson, Franco Mele e, ovviamente, don Gianni Sini, don Rinaldo e i tanti supporter che ci hanno seguito». (s.p.)

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