Alonso deluso: «I problemi sono ancora tanti»
Il pilota Ferrari ha spiegato che solo nella seconda parte di gara la rossa riusciva a stare con i migliori
MONTREAL. «I problemi sono tanti». Il pilota della Ferrari Fernando Alonso ha risposto così alla domanda su quali siano stati i problemi della rossa durante la corsa. «Il passo gara non era quello che volevamo, siamo stati molto lenti soprattutto nella prima parte – ha spiegato il pilota spagnola della Ferrari, cercando di mascherare la delusione per l’ennesima prestazione inconsistente della rossa di Maranello –. Nella seconda parte della corsa abbiamo fatto bene, potevamo lottare con loro. Ma ci è un po’ mancata la velocità di punta».
Fernando Alonso è amareggiato ma non certo sorpreso del fatto che le Ferrari siano così indietro. «La Mercedes è molto avanti e lo sapevano – ha continuato il pilota della Ferrari –, ma è impressionante il recupero della Red Bull e anche della Williams che qui a Montreal è sembrata molto più avanti di noi. Le modifiche che abbiamo provato hanno funzionato, ma non sono ancora tali da permetterci di essere competitivi. Occorre un ulteriore salto di qualità per cercare di superare il gap che ci divide dalle inseguitrici della Mercedes, che soltanto se accusa problemi può essere superata. Proprio come è accaduto qui a Montreal, altrimenti è davvero imprendibile».
Delusione anche in casa Mercedes. Il team tedesco, pur mantenendo la vetta delle classifiche sia del mondiale piloti, sia di quello costruttori, ha accusato problemi inaspettati.
«È stata una battaglia già in partenza, non sono partito bene, ma ho tenuto il vantaggio alla prima curva e poi è stata una battaglia continua». Queste le parole del pilota della Mercedes Nico Rosberg, che ha chiuso al secondo posto dopo aver condotto il Gp canadese per buona parte della gara. «Ho tenuto il vantaggio fino al secondo pit stop, poi lì c’è stato un problema, non ho capito bene, ma ho perso potenza e mi sono trovato piuttosto lento sui rettilinei – ha spiegato il tedesco –. Quindi ho cercato di resistere fino alla fine, ma non ha funzionato contro un Daniel davvero scatenato».
«Siamo dove dovevamo aspettarci di essere – ha detto con la solita lucidità Raikkonen –. In tutto il week end abbiamo inseguito e io non sono mai stato pienamente soddisfatto del comportamento della mia vettura. Troppe le difficoltà che abbiamo dovuto affrontare. Fin dalle prove abbiamo avuto problemi che non siamo riusciti a risolvere se non in minima parte. Dopo il testacoda – ha continuato il pilota della Ferrari – ho fatto una bella rimonta e forse avrei potuto guadagnare una o due posizioni, ma credo che non avrebbe cambiato molto le cose. Gli sviluppi dei test hanno funzionato, ma siamo ancora molto lontani».
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