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Capitani e il ripescaggio: più sì che no

Capitani e il ripescaggio: più sì che no

Il presidente smaltisce la delusione per la mancata promozione della Torres in C e aspetta risposte dal Comune sullo stadio

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SASSARI. L’attesa si allunga. E cresce la preoccupazione di chi ha la Torres nel cuore. A venti giorni dall’ultima data utile che certificherà i nomi delle società che aspirano a essere ripescate nella serie C unica della prossima stagione, non è ancora chiaro se la Torres sarà una di queste. Dopo la mortificante sconfitta di Forlì, che ha affondato le speranze di una promozione diretta (gettata al vento dopo una fantastica rincorsa), la dirigienza sembra ancora indecisa sul da farsi. La società non ha diffuso comunicazioni ufficiali che spieghino le intenzioni del presidente Capitani e tutto resta avvolto nelle nebbie dell’incertezza.

Niente notizie dalla sede di via Coradduzza, ma solo rumors. Attendibili non si sa quanto, ma pur sempre indicativi di cosa potrà accadere. L’indiscrezione più ghiotta è quella di un Domenico Capitani che, digerita l’amarezza, sembra e deciso di restare alla guida della società e pronto a inoltrare la domanda di ripescaggio. E’ solo una voce ma confortata da alcuni atti significativi messi in atto nei giorni scorsi dallo stesso presidente e dai suoi collaboratori che avrebbero avuto a Firenze, nella sede della Lega Pro, la conferma che la Torres è ai primissimi posti della graduatoria dei ripescaggi. E siccome, oltre alla Nocerina ormai scomparsa, altre quattro o cinque società non si iscriveranno, la notizia è sicuramente confortante. Altro indizio che conferma la disponibilità della proprietà ad andare avanti consiste nella visita che il vipresidente ha fatto al neo sindaco di Sassari Nicola Sanna. Non solo una visita di cortesia, ma anche per infomare l’amministrazione comunale della situazione dello stadio che non risponde ai requisiti - anche questi non trattabili - per poter giocare in Lega Pro.

La disponibilità dell'amministrazione comunale a risolvere il problema sembra esserci e sarebbe strano non fosse così. Insomma, c'è solo da aspettare e da sperare.

E’ probabile che in settimana il presidente sciolga il riserbo e comunichi la sua decisione. La conferma dell’impegno dell’amministrazione comunale a risolvere il problema stadio potrebbe dare la spinta giusta a un gruppo dirigente che ha investito tanto (per la verità commettendo anche molti errori) ma che non ha mai fatto mistero di voler riportare la squadra rossoblù nei campionati professionistici.

Un impegno che Capitani potrebbe rilanciare con una rosa colpletamente rinnovata e, altra notizia circolata in questi giorni, con qualche socio nuovo.

Daniele Doro

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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