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Il Selargius potrebbe vendere il titolo

Il Selargius potrebbe vendere il titolo

Il presidente Tonio Mura chiude al Sanluri ma apre al Portocorallo

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SELARGIUS. Saltato l’incontro con l’amministrazione comunale di Selargius, inizialmente previsto per giovedì scorso, la società del presidente Tonio Mura rimane in stand by, consapevole che qualcosa dovrà cambiare, se i tifosi vorranno vedere la squadra, nel prossimo campionato di Serie D. «Siamo stati noi a chiedere di posticipare l’incontro – commenta il presidente Mura – stiamo aspettando delle risposte e vorremmo presentarci con dei dati sicuri, per intavolare un discorso con il sindaco Cappai e tutta l’amministrazione». Di contro il messaggio lanciato dal patron Mura nelle scorse settimane è rimasto ancora senza risposta. «Troppo facile criticare, ma nessuno ha chiamato per chiedere informazioni su cosa e quanto serve per rilevare la società, per ora solo parole di rimprovero». Una telefonata pervenuta al presidente Mura aveva impensierito la tifoseria, per l’ipotesi di rilevare il titolo, con la possibilità che si trattasse di Paolo Pilloni, presidente del Sanluri. «Smentisco questa ipotesi, non si tratta di Pilloni, ma per ora preferisco che la possibilità di spostare il titolo rimanga l’ultima spiaggia. Se potessi fare un nome per possibilità logistiche ed economiche, forse sarebbe più plausibile che si facesse avanti il Portocorallo». Il Comune deve far fronte a molte richieste di contributo economico da diverse società sportive selargine, ma i soldi stanziati sono circa 120 mila euro. «Il 7 luglio scade il termine per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D – sottolinea il presidente Mura – sappiamo che il Comune ha stanziato delle somme aggiuntive per le società che affrontano le trasferte in continente. A fronte di un contributo che dovremmo ricevere, chiederemo che questi soldi siano utilizzati per pagare la tassa di iscrizione di 19 mila euro, mentre per la fidejussione di 31 mila euro non si sono problemi». La notizia del trasferimento di Andrea Sanna all’Aquila è la nota positiva «per lui è una buona cosa – conclude Mura – un contratto con il Chievo, che premia il ragazzo per sua carriera e rende felice anche il Selargius che lo ha schierato nelle ultime due stagioni».

Susanna Musanti

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