La Nuova Sardegna

Sport

Fara in corsa per l’acquisto

«Il Tempio è di tutti, è ora di prendere una decisione»

«Il Tempio è di tutti, è ora di prendere una decisione»

TEMPIO. Ancora una fumata nera, tra la vecchia dirigenza della Sef Tempio, guidata da Caterina Pala e Tore Scano, e la nuova cordata, guidata dal fiscalista Pietro Fara che sin dal mese di febbraio...

2 MINUTI DI LETTURA





TEMPIO. Ancora una fumata nera, tra la vecchia dirigenza della Sef Tempio, guidata da Caterina Pala e Tore Scano, e la nuova cordata, guidata dal fiscalista Pietro Fara che sin dal mese di febbraio aveva espresso la volontà di volersi porre alla guida della società azzurra, retrocessa poi ingloriosamente in Promozione. A rivelare il fallimento delle trattative è stato, sabato pomeriggio, lo stesso fiscalista, impegnato attivamente nel calcio sin dal 1970, quando fu costituita l’allora Us Tempio. «A fine campionato, dopo la retrocessione in promozione – racconta Pietro Fara – io edaltri amici sportivi abbiamo ribadito a Caterina Pala e Tore Scano di poter subentrare al loro posto. Purtroppo qualunque tipo di trattativa sino ad oggi, non è andata a buon fine. Sabato mattina, infatti, alle condizioni già concordate e sottoscritte, nei giorni scorsi, da parte del vecchio direttivo, ne sono state aggiunte improvvisamente delle altre, per noi inaccettabili. La vecchia società – rende noto amareggiato Pietro Fara – per cedere il “titolo sportivo”, ha chiesto lo svincolo di tutti gli atleti azzurri e la cessazione per un anno dell’attività giovanile. E’ come tagliare le radici di un albero e pretendere però che lo stesso dia frutti immediati. C’è qualcosa che non quadra e che sfugge ad ogni logica di sport dilettantistico».

Pietro Fara, che rende nota la volontà del suo gruppo di voler costituire per il prossimo campionato una compagine che punti subito al salto di categoria, si dice anche preoccupato «per le richieste, ad ogni incontro più dilatorie», della vecchia società, che, oltre che essere sportivamente offensive, potrebbero rendere impossibili domande alla Federazione( da presentare entro il 30 di questo mese), per un eventuale ripescaggio in Eccellenza. Mi auguro che la dirigenza attuale dica alla città, più che a noi, cosa intenda fare per il calcio tempiese». Agli attuali dirigenti Fara ricorda «che il titolo sportivo appartiene alla città e non a loro e come tale da restituire a Tempio senza condizioni». (a.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative