Monteponi ancora senza campo «Ora restituiteci il nostro stadio»
IGLESIAS. Terminati i festeggiamenti dopo la cavalcata trionfale della Monteponi, che è valsa il ritorno dei minerari nel campionato di Promozione, nel team iglesiente è giunto il momento di fare il...
IGLESIAS. Terminati i festeggiamenti dopo la cavalcata trionfale della Monteponi, che è valsa il ritorno dei minerari nel campionato di Promozione, nel team iglesiente è giunto il momento di fare il punto della situazione e definire i programmi per la nuova stagione. I problemi non mancano. Non tanto per ciò che riguarda l’organico da allestire, quanto per il perdurare della mancanza di una sede di gioco. E in effetti, proprio la situazione logistica, madre di tutti i problemi per la società presieduta da Sandro Foti, rappresenta ancora l’ostacolo più importante da affrontare. Per il sodalizio rossoblu si tratta di giorni cruciali. Venerdì prossimo è previsto un incontro tra la società iglesiente e l’amministrazione della città sull’utilizzo dello stadio cittadino. Alcune voci lasciano capire che il comune vorrebbe chiudere al più presto la questione ma le attuali condizioni del terreno di gioco non inducono certo all’ottimismo. La stessa massima carica della Monteponi, in mancanza di azioni concrete, rimane in attesa ma comincia a dare segni di impazienza.
«In questa situazione – spiega il presidente Sandro Foti – non siamo in grado di gettare le basi per un programma. Spero che i prossimi incontri possano finalmente mettere in chiaro aspetti fondamentali come quello della disponibilità di un terreno di gioco. In mancanza di questo non saremmo più in grado di portare avanti un settore giovanile composto dal un centinaio di iscritti ma solo di portare avanti la prima squadra e forse anche la Juniores».
Un grido d’allarme che non è solo un semplice sfogo. Vale la pena di ricordare che la Monteponi Iglesias ha vinto il campionato di Prima Categoria disputando tutte le gare in trasferta. Le gare casalinghe sono state giocate dagli iglesienti prima a Villamassargia poi a Carbonia, infine, sino alla fine del torneo, nel sintetico di Sant’Antioco. Difficile immaginare che Sandro Foti e dirigenza intera vogliano ripetere i sacrifici fatti, seppure coronati da un lieto fine. Lo status tzigano della formazione guidata da Vittorio Corsini non ha sinora inficiato il rendimento della squadra, sempre vincente dentro o fuori casa. Quasi impossibile ripetere una stagione da record come questa. L’appello della Monteponi, assume toni sempre più elevati per riavere in tempi brevi lo storico e glorioso stadio di casa.
Mariano Tanda
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