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Olbia, Biagioni non firma la panchina resta vuota

di Dario Budroni
Olbia, Biagioni non firma la panchina resta vuota

Fumata nera dopo l’incontro tra la società e l’allenatore dell’ultima stagione Se il mister non dovesse accettare l’offerta Pino Scanu avrebbe già un sostituto

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OLBIA. Lo spazio riservato alla firma è ancora bianco. L’autografo dell’allenatore romano è congelato dentro la penna. Il motivo? Oberdan Biagioni lo scorso martedì ha incontrato la dirigenza olbiese per discutere di rinnovo, ma ha poi chiesto una settimana di tempo per pensarci su. Significa, dunque, che l’accordo ancora non è stato raggiunto, nonostante le ottime premesse della vigilia. In casa bianca si attenderà ancora un paio di giorni, anche se, forse per non farsi cogliere impreparata, la società ha già avuto qualche contatto almeno con un altro allenatore. Il presidente Pino Scanu, come sempre in questi casi, appare piuttosto ermetico e non lascia trapelare quasi nulla. Il nome dell’allenatore sentito in settimana, per esempio, rimane rigorosamente top secret. «Posso solo dire che al momento nulla è stato deciso per quanto riguarda la panchina dell’Olbia. C’è stato qualche altro contatto, ma non è stata presa alcuna decisione. In settimana, comunque, comunicheremo qualsiasi cosa» si limita a dire il presidente dell’Olbia. Insomma, toccherà aspettare ancora qualche ora. Innanzitutto bisognerà vedere quale decisione prenderà Oberdan Biagioni. L’allenatore romano, che aveva manifestato il suo interesse a rimanere in Sardegna, potrebbe adesso accettare così come rifiutare. Ufficialmente il motivo che ha fatto traballare il matrimonio non si conosce, ma sembra piuttosto chiaro che si tratti di questioni prettamente economiche. La dirigenza olbiese, nonostante Pino Scanu non ami sbilanciarsi, dovrebbe comunque avere un asso nella manica, pronto da estrarre in caso di accordo fallito. E visto che ancora non è stata risolta la questione della panchina, appare quindi ancora inutile parlare di calciomercato. «Certe decisioni si prendono insieme all’allenatore. In ogni caso, comunque, punteremo sicuramente a costruire una squadra capace di ben figurare. E senza mettere limiti alle fantasie. Lo scorso anno, per esempio, abbiamo iniziato il campionato senza troppe pretese e alla fine siamo arrivati ai playoff» commenta il presidente Pino Scanu. Al momento sono sicure soltanto le partenze di Pozzebon, Aloia e Varone, tutti e tre verso club di serie B. Ma una piccola novità, per quanto riguarda quest’estate, adesso c’è. L’Olbia avrebbe infatti scelto la meta del suo ritiro, che comincerà il 27 luglio: si tratterebbe di Arona.

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