Rafa Nadal è l’imperatore di Parigi
Lo spagnolo vince per la nona volta, la quinta consecutiva, il Roland Garros. Errani e Vinci sconfitte nella finale di doppio
PARIGI. Nove Roland Garros vinti, record assoluto, cinque di fila: mostruoso. Rafael Nadal ha trionfato ancora una volta sulla terra rossa di Parigi. In finale ha chiuso bene i conti con chi gli sta appena dietro nella clasifica mondiale, il serbo Novak Djokovic, per 3-6, 7-5, 6-2, 6-4. Per il 27enne mancino di Maiorca è il cinquantaquattresimo titolo in carriera, il quattordicesimo in un torneo Slam. Nadal si è così preso la rivincita per la sconfitta subita tre settimane fa in finale a Roma, e conserverà, nella nuova classifica Atp di domani, il posto di numero 1 che Djokovic gli avrebbe sfilato se avesse vinto lui.
Il re di Parigi. Lo spagnolo è diventato il primo tennista a vincere cinque volte di fila a Parigi, e il primo a imporsi nove volte nello stesso torneo Slam (nessuno lo ha fatto più di sette). Con i suoi 14 titoli Slam, eguaglia l'americano Pete Sampras e si avvicina al record assoluto - 17 - dello svizzero Roger Federer. Impressionante, poi il ruolino di marcia del mancino di Manacor, al Roland Garros: una sola sconfitta in 67 match, nel 2009 ad opera dello svedese Robin Soderling. Da allora, solo vittorie, 35 con quella di oggi.
La festa. Gioia e lacrime, un incredibile tornado di emozioni ha spazzato via l’aplomb sul volto di Rafael Nadal: «In partite come queste ogni punto è cruciale – ha detto a caldo il campione spagnolo – Con Novak è sempre una sfida, avevo perso negli ultimi quattro incontri e aver vinto significa che ho giocato oltre mie limiti. Mi spiace per lui, sono certo che prima o poi vincerà questo torneo, se lo merita. È una grandissima emozione - ha aggiunto il numero 1 del ranking mondiale - Quest’anno avevo perso la finale in Australia per problemi alla schiena ed il tennis mi ha restituito quanto perso a Melbourne. Giocare al Roland Garros è indimenticabile».
«Mi congratulo con Nadal, è stato bravissimo a vincere per la nona volta questo torneo - le parole di Djokovic - È stata una giornata carica di emozioni per me, ho dato ancora una volta il massimo, ci ho messo forza e caparbietà ma Rafa è stato più forte ».
Le azzurre. Terza finale consecutival Roland Garros, ma è anche la seconda sconfitta consecutiva. Sara Errani e Roberta Vinci non ce l’hanno fatta, nella finale di doppio. Hanno ceduto alla coppia numero uno del mondo (il sorpasso sulle azzurrre è di questi giorni) formata dalle cinesi Su-Wei Hsieh (di Taipei) e Shuai Peng, vincitrici lo scorso anno al Masters. È finita 6-4 6-1 in un’ora e 14 minuti per le due asiatiche. Nel primo set le due azzurre sono state avanti 3-1, ma hanno subito la rimonta delle rivali, che hanno poi preso decisamente il largo nel secondo: 6-1 con le azzurre apparse chiaramente stanche e svuotate di energia dopo il tour de force e la tante partite giocate tra Roma e Parigi.
Per la Errani e la Vinci era la settima finale in tornei dello Slam negli ultimi 10 giocati nell’arco di due anni e mezzo. Da Melbourne 2012 ad oggi hanno conquistato 4 titoli (Roland Garros e US Open nel 2012, Australian Open 2013 e 2014) e giocato altre 3 finali (Australian Open 2012 e Roland Garros 2013 e 2014). Ora il rientro in Italia: qualche giorno di vacanza per le azzurre, quindi venerdì prossimo la partenza per Eastbourne, in Inghilterra, dove comincia la stagione sull’erba che avrà il suo culmine con il torneo di Wimbledon, terzo Slam della stagione al via a Londra il 23 giugno.
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