Sorpresa Basso, bravissimo Catania
Beffati da una foratura Umberto Scandola e Paolo Andreocci
ALGHERO. Parallelamente al Mondiale WRC Italia Sardegna gli sterrati isolani hanno ospitato anche l'interessante gara del Rally Italia Sardegna CIR, quarta prova del campionato italiano assoluto. La gara ha premiato la regolarità di Giandomenico Basso e Lorenzo Granai (Ford Fiesta R5 alimentata a Gpl). Dopo circa 140 chilometri di prove speciali cronometrate e 665 Km complessivi (con il secondo passaggio sulla Leolle non effettuato) a decidere la sfida tricolore è stata proprio l'ultima lunghissima prova di Monte Lerno. Basso-Granai hanno vinto approfittando delle forature di Umberto Scandola (Skoda Fabia S 2000) e del pluricampione italiano Paolo Andreucci (Peugeot 208 T16 R5), che sino ad allora lo sopravanzavano in classifica.
Tra i circa 30 partenti (23 quelli arrivati) erano ben sette gli equipaggi sardi al via e nella lotta per il primo posto degli isolani alla fine l'hanno spuntata Davide Catania- Fabio Salis (Peugeot 207 s 2000), decimi assoluti a 9'52”6 dal vincitore e davanti a Rudy e Maya Barbero (Mitsubishi Evo IX), a cui hanno ragalato quasi un minuto. Ottimo 14° posto per l'equipaggio “costerino” Marco Canu-Alessandro Marceddu (Mitsubishi EvoVI) mentre seguono più indietro Gianluca Mara-Carlotta Piras (Puegeot 205 Gti), Michele Modugno-Claudio Mele (Suzuki Swift), Andrea Cocco-Luigi Pittalis e Giovanni Bitti-Stefano Achenza. (r. sp.)
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