Quanto vale il Cagliari? Frenata tra Cellino e Giulini
Il presidente del Cagliari non è convinto dell’operazione e tira sul prezzo Salta l’incontro con l’acquirente, il rischio è che la trattativa vada in fumo
CAGLIARI. Brusca frenata nella trattativa per la cessione del Cagliari Calcio. Massimo Cellino, tornato in Sardegna, dopo aver dato per la seconda volta l’annuncio di aver venduto la società, riflette. Pare non sia così convinto dell’offerta ricevuta dall’imprenditore Tommaso Giulini, titolare della Fluorsid. Il rischio che ci possa essere un clamoroso colpo di scena, nonostante sia stato firmato un preliminare di vendita, cresce di ora in ora. E lo slittamento dell’incontro tra le parti non è un segnale incoraggiante.
Dettagli. Ieri i legali di Cellino e quelli di Giulini si sono sentiti telefonicamente. Non sono trapelate indiscrezioni ma pare che il presidente del Cagliari si stia convincendo che poco meno di 40 milioni per il club più il Centro sportivo di Assemini non è una cifra congrua. Dall’altra parte è stato risposto che l’accordo raggiunto non deve cambiare di una virgola, altrimenti salta tutto. Una sorta di braccio di ferro che potrebbe avere l’esito previsto: Cellino si tiene il Cagliari, dando ragione a chi è sempre stato convinto che mai avrebbe abbandonato la sua creatura.
Moratti. Della trattativa in corso ieri ha parlato Massimo Moratti, presidente onorario dell’Inter. L’amministratore delegato della Saras, ieri a Cagliari per un incontro con gli studenti di ingegneria. ha messo le mani avanti: «Non ci siamo noi dietro l’acquisto della società sarda. Tommaso Giulini lo conosco benissimo, è una persona capace e intelligente. Mi farà piacere se in futuro dovesse diventare un presidente di successo». Moratti si è concesso anche un battuta su Massimo Cellino: «Il calcio italiano perderà qualcosa? Sicuramente. Ma a guadagnarci sarà il calcio inglese».
L’allenatore. In attesa di conoscere il verdetto sulla vendita del club, le voci di mercato si susseguono. I nomi che circolano per la panchina sono sempre i soliti: Lopez e Zeman. Se resta Cellino, l’ex difensore riprenderà il suo posto. Se invece arriva Giulini, il boemo ha molte possibilità di sbarcare in Sardegna. Su quest’ultimo c’è anche il Bologna, che ieri ha ingaggiato Fusco come direttore dell’area tecnica, mentre perde consistenza la pista Pescara.
Il mercato. In dirittura d’arrivo il rinnovo di Daniele Conti. A giorni dovrebbe essere data la notizia ufficiale. La posizione di Nicola Salerno è legato a Cellino. Se il patron resta nella stanza dei bottoni, anche il direttore sportivo non si muove. In caso contrario, potrebbe accettare la proposta che gli ha fatto recapitare il Palermo. Salerno è in contatto con l’Inter per Mbaye, Andreolli e Longo, ma siamo solo alle prime schermaglie. Finchè non c’è una schiarita sul futuro del club, è tutto bloccato.
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