Capitani-Lorenzoni, comando allargato?
Trattative per un clamoroso ritorno dell’ex presidente nella stanza dei bottoni della Torres. L’interessato nega ma...
SASSARI. Ripescaggio sì, ripescaggio no. La Torres aspetta di conoscere il suo destino (il tormentone finirà solo a metà luglio) ma qualcosa - almeno a livello societario - sembra muoversi. L’indiscrezione è troppo ghiotta per passare sotto silenzio. Antonello Lorenzoni, il presidente che ha riportato la società in Lega Pro vincendo due campionati consecutivi, starebbe preparandosi al grande rientro. Di ufficiale ci sono solo le smentite («Col calcio sono in stand bye – ha dichiarato da poco nel suo buen retiro di Castelsardo – e non ho nessuna intenzione di tornare in campo. Seguo le vicende della Torres e quelle del Castelsardo, ma solo come tifoso»), però la realtà è ben diversa. Lorenzoni non riesce a fare solo il tifoso e chi lo conosce bene racconta di recenti contatti con Capitani e di un accordo che aspetta solo di essere messo nero su bianco. L’ex presidente rientrerebbe in società con una quota minoritaria e con il ruolo di direttore generale. Capitani continuerebbe a fare il presidente lasciando a Lorenzoni il compito di rappresentarlo in città e di gestire i rapporti con la squadra.
L’accordo prevederebbe anche l’addio di Manolo Patalano (attuale amministratore unico del club) o, in alternativa, quello di Enzo Nucifora, il direttore tecnico arrivato a Sassari per provare a salvare la squadra dopo il disastroso girone di andata dello scorso anno.
La scelta su quale delle due figure sacrificare è legata a variabili quali il ripescaggio, il budget e gli obbiettivi per la prossima stagione. Se la Torres dovesse restare in D è più probabile l’addio di Nucifora e la conferma di Patalano. Se invece i rossoblù dovessero essere ripescati in serie C il sacrificato dovrebbe essere l’attuale amministratore. In un caso o nell’altro la squadra sarà rifatta ex novo e anche su questo fronte ci sono le prime, gustosissime, novità. Lorenzoni avrebbe chiesto a Bisogno e ad Accardo (due dei protagonisti della doppia promozione dall’Eccellenza alla Seconda Divisione) di tornare a vestire la maglia rossoblù. E i ragazzi, reduci da una stagione non brillantissima, avrebbero dato la loro disponibilità. Anche in questo caso dalla sede di via Romita non ci sono conferme ufficiali ma radio mercato racconta di una trattativa che va avanti ormai da alcuni giorni e che avrebbe avuto l’ok dal procuratore e dalle società di appartenenza dei giocatori. I due baby siciliani potrebbero aprire la strada ad altri ritorni eccellenti. E forse non soltanto sul campo.
Intanto nei prossimi giorni potrebbero esserci sviluppi su due vicende che stanno tenendo in ansia Capitani: i lavori per la messa a norma dello stadio (condizione indispensabile per sperare neil ripescaggio) e lo sblocco di un finanziamento regionale cha la società (al contrario di altre) non è ancora riuscita a incassare.
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