Zeman e Lele Oriali per costruire una squadra vincente
Il tecnico boemo è in pole position per la guida tecnica L’ex mediano dell’Inter sulla poltrona di direttore generale
CAGLIARI. La nomina del tecnico e del direttore generale. Saranno queste le prime scelte della gestione Giulini. Se per la panchina in pole position c’è Zdenek Zeman (pare che anche ieri tra il boemo e il futuro presidente del Cagliari ci sia stato un contatto), per l’altra poltrona circola il nome di Gabriele Oriali. L’ex dg dell’Inter è in ottimo rapporti col nuovo patron rossoblù. I due si conoscono da anni e Giulini ha apprezzato molto il lavoro che l’ex mediano della nazionale ha fatto in nerazzurro. Al momento è solo un’idea, che potrebbe diventare qualcosa di più già oggi quando Giulini tornerà in Sardegna dopo un viaggio di lavoro. Ieri è circolato anche il nome di Daniele ðelli Carri, legato a Zeman, col quale ha lavorato al Pescara l’anno della promozione in Serie A. Tra i due c’è grande sintonia e se il tecncio boemo dovesse assumere la guida tecnica, Delli Carri è un’opzione concreta. Interpellato, il direttore sportivo si è limitato a dire: «Fino a questo momento non sono stato contattato da nessuno».
I big restano. A parte Astori, che ha chiesto di essere ceduto, tutti gli altri (Conti, Pinilla, Sau, Ibarbo, Murru e Rossettini) continueranno ad indossare la maglia rossoblù. Giulini non ha nessuna intenzione di smantellare lo zoccolo duro della squadra ma solo di intervenire con acquisti mirati per rinforzare la rosa. E in questa ottica rientra il nome di Andreolli, individuato come sostituto proprio di Astori. Piace anche un altro giovane dell’Inter, l’attaccante Longo, anche se la strada per raggiungere questo obiettivo è complicata perchè ci sono altre pretendenti.
Il caso Astori. Il giocatore è sotto contratto col Cagliari fino a giugno 2015. Ma ritiene esaurita la sua avventura in Sardegna. Gli fanno la corte Fiorentina e Lazio, mentre la Roma, ultimamente si è defilata. La società rossoblù ha le idee molto chiare in merito, a Lotito chiederà 6-7 milioni di euro cash più il prestito con l’opzione per il riscatto di un giovane della Primavera. I nomi sono quelli diAntic, Dounkara e Cataldi, promesse che nella stagione appena conclusa hanno fatto molto bene, dimostrando di avere qualità importanti. Lotito ci pensa e l’operazione semba possibile.
Cossu e riscatti. Il trequartrista aspetta un segnale. Ora che Masimo Cellino rappresenta il passato, c’è qualche possibilità che gli venga rinnovato il contratto per un’altra stagione. Molto dipenderà da chi arriva sulla panchina rossoblù. Ibraimi sembra invece destinato a tornare in Macedonia. Il giocatore non ha convinto, ha fatto fatica a capire il calcio italiano. Per quanto riguarda Nenè, il brasiliano ha già fatto le valigie. E’ sempre più probabile un suo ritorno nel campionato portoghese.
R.M.
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