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Fertilia, il futuro è con Paba

Fertilia, il futuro è con Paba

Dopo la sconfitta di Abano il club giuliano tratta col tecnico e sogna il ripescaggio

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ALGHERO. Il sogno della serie D per il Fertilia non finisce con la sconfitta di Abano, dove i giuliani hanno perso per 3-0 la sfida con il team veneto per l’accesso alle serie nazionali. La società ha infatti annunciato da tempo che presenterà domanda di ripescaggio. Sulla carta il Fertilia ha grandi chance per via di punteggi che ha già acquisito grazie ai risultati ottenuti con il settore giovanile; inoltre, la struttura sportiva del Mariotti per la D è adeguata, ci sono da considerare il secondo posto conquistato nella fase regolare, la disputa della finalissima playoff e la Coppa Disciplina che consente alla società catalana di fare un balzo in avanti nella speciale classifica per il ripescaggio. Fra circa un mese si saprà se il Fertilia farà parte delle squadre sarde che partecipano alla serie D.

In ogni caso, sia in D o ancora in Eccellenza, da una base occorre ripartire e il primo tassello dovrebbe essere l’allenatore. Dopo quattro stagioni straordinarie, Massimiliano Paba ha ancora tanta voglia di allenare il suo Fertilia. Non è sbagliato definirlo “il suo”, perché Paba ha tanti meriti se il team gialloblù è arrivato così in alto, per come è stato costruito e per la capacità di far crescere i giovani, molti dei quali hanno seguito il loro allenatore sin dai tempi della Torres, quindi nell’Alghero per poi approdare al Fertilia.

Ma grandi meriti li ha anche la società e soprattutto il presidente Aurelio Ferroni che ha saputo mettere insieme uno staff tecnico e una rosa di giocatori che ogni anno ha regalato tante soddisfazioni. «Sono pronto a firmare per un’altra stagione col Fertilia - ha detto Paba –, in questi quattro anni mi sono trovato benissimo e con il presidente Ferroni abbiamo sempre lavorato in armonia confrontandoci su tutto. Ora occorrerà vedere che programmi ha la società per la prossima stagione. Naturalmente tutto è legato al possibile ripescaggio. A mio parere, vista anche la situazione generale, credo che il Fertilia sarà ripescato perché lo merita veramente. Sarebbe un giusto premio per tutti, dopo undici mesi ininterrotti di lavoro e sacrifici».

Per quanto riguarda la gara di Abano l’allenatore algherese si è detto tutto sommato soddisfatto per la prestazione anche se il risultato finale è stato sin troppo pesante. «Partivamo dallo 0–2 incassato in casa, anche se immeritato. E chi ha visto la partita non può che essere d’accordo. Poi nella gara di ritorno ad Abano, abbiamo subìto un gol a freddo che ci ha tagliato le gambe, quindi l’espulsione di Sini nel primo tempo non ha certo agevolato il nostro compito. Però faccio i complimenti ai ragazzi per come si sono comportati, giocando una partita ordinata e con tanto impegno. Peccato». Ed ora la palla passa alla Figc che deciderà il futuro del Fertilia. Intanto ad Alghero sognano un ritorno sul palcoscenico nazionale del calcio.

Nicola Nieddu

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