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Enzo Nucifora: fateci lavorare e porteremo la Torres in C

Enzo Nucifora: fateci lavorare e porteremo la Torres in C

Il direttore dell’area tecnica: «Siamo ai vertici nella classifica delle squadre che sperano nel ripescaggio»

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SASSARI.. “La Torres è viva”. Nel silenzio di questi giorni anche una frase apparentemente normale va letta come un segnale di speranza, se non di ottimismo. E se poi a pronunciarla è Enzo Nucifora, ancora direttore in carica dell’area tecnica rossoblù, assume un significato particolarmente interessante. «Stiamo studiando la situazione - spiega l’avvocato Nucifora -. Il presidente è particolarmente attivo in questa corsa al ripescaggio che è indubbiamente in cima alle sue speranze. Capitani si sta muovendo a vari livelli per cercare le soluzioni e le mosse giuste che possano dare alla Torres la soddisfazione che è venuta a mancare sul campo».

«Lasciatelo e lasciateci lavorare - dice ancora Enzo Nucifora -, perchè credo che in questo momento la riservatezza sia la cosa più importante. Abbiamo bisogno di avere le idee più chiare e questo non potrà avvenire prima di un paio di settimane. Vi posso assicurare che la situazione è assolutamente in ebollizione. Tutti sembrano tranquilli ma non è affatto così».

Parole incoraggianti per un popolo rossoblù che giustamente freme, devastato non solo dall’epilogo disastroso della stagione, ma soprattutto frastornato dalla mancanza di notizie affidabili, di prospettive certe, di ipotesi di soluzioni che possano alla fine portare a quel posto nella serie C unica nazionale che resta il sogno di tutti.

Che Enzo Nucifora possa essere in futuro ancora il direttore sportivo della Torres è una possibilità e per molti anche una speranza visto il grande bagaglio di esperienza e competenza con le quali ha rifondato a dicembre la squadra andando poi a sfiorare una clamorosa promozione. «Non avercela fatta – dice il diesse – mi brucia ancora tanto. Siamo andati a un passo da una impresa straordinaria ma l’abbiamo fallita nella maniera più atroce. Ma questo è ormai il passato e dobbiamo guardare avanti. Resterò a Sassari? Vedremo. Intanto sino al 30 giugno sono legato alla Torres e sto lavorando per questa società. Col presidente Capitani ho un eccellente rapporto fiduciario e insieme possiamo lavorare bene. In questo momento non penso alla squadra ma solo alla possibilità di essere ripescati. Stiamo operando per poterci presentare all’esame della Lega con le carte in regola. Abbiamo avuto la disponibilità dell’amministrazione comunale sulla questione dello stadio. Se tutto, come spero, andrà bene, penseremo più avani alla squadra e credo che da questo punto di vista non avremo difficoltà».

Io sto monitorando come sempre la situazione e credo di aver già dimostrato di saper lavorare bene. Ma adesso le preoccupazioni sono altre. Inutile fare anticipazioni, non sappiamo quante società rinunceranno. Queste sono cose che maturano solo negli ultimi giorni utili per perfezionare le iscrizioni. Per ora è sicuro che c’è un solo posto disponibile e noi dobbiamo guardare a quel posto. Le varie graduatorie che in questi giorni circolano nell’ambiente lasciano il tempo che trovano. Ma una cosa vera la dicono: la Torres è sicuramente da primissimi posti e noi faremo di tutto per poter disputare la prossima stagione nel campionato di serie C». (Daniele Doro)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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