Giulini al lavoro su rosa e staff Tutto il potere ai Fluorsid-boys
CAGLIARI. Almeno altre 48 ore di ottovolante. L’appuntamento per il passaggio del cento per cento delle quote del Cagliari calcio alla Fluorsid group - fissato per le undici di domani mattina, ma...
CAGLIARI. Almeno altre 48 ore di ottovolante. L’appuntamento per il passaggio del cento per cento delle quote del Cagliari calcio alla Fluorsid group - fissato per le undici di domani mattina, ma potrebbero esserci degli aggiustamenti con rinvii a rimorchio - è il passaggio di non ritorno. Si chiudono i 22 anni di era celliniana e si apre quella Giulini. Il neo patron è blindato nella sede di Macchiareddu. Nello stabilimento della seconda strada, il via vai è continuo. Carte, documenti, piante organiche. Un club di calcio, con annesso centro tecnico, è una matassa. Da dipanare e riassemblare, cucendo il tutto con le nuove linee guida e una filosofia gestionale che sarà diversa da quella seguita da Massimo Cellino.
Da Cellino a Giulini. Il proprietario del Leeds ha sempre perseguito una condotta familiare fortemente assolutistica. Ovvero, dalla penna biro e la carta per la fotocopiatrice alla cessione di Matri, passando per esoneri dei tecnici, diritti tv, stadio, accordi in Lega e Federcalcio, su tutto, il parere di Cellino era vincolante e indispensabile. Un guida che ha lasciato la squadra in A per diciassette anni. E con i conti in regola. Di questi tempi, tutt’altro che un dettaglio. Invece, del re del fluoro si sa poco e nulla. Per ora, fari spenti e low profile. Bocconiano, sulla tolda di comando dell’azienda fondata dal padre Carlo Enrico e leader al mondo nel settore industriale connesso alla produzione di fluoro e dintorni, Tommaso Giulini pare voglia ripartire da uno staff di ferrea fiducia. Da qui, campane sinistre per i dipendenti e i collaboratori del Cagliari in scadenza di contratto.
Studi notarili. Se domani si va con le Montblanc di fronte ai notai - lo studio di fiducia della Fluorsid è quello Giua Marassi mentre il Cagliari si appoggia a Roberto Onano, in vantaggio anche per quest’ultima stesura – di organigramma e assetti societari non se ne potrà parlare prima di giovedì o venerdì. Solo allora, con le nomine dei responsabili di segreteria, marketing, comunicazione eccetera, si intuirà il dna della “macchina operativa”. E la sede? Si è parlato dello stabile di via Mameli quale nuovo riferimento del club rossoblù in città. Ma l’idea è quella di assestare ad Asseminello anche l’ufficio e gli addetti stampa. C’è un particolare curioso sulla struttura di Asseminello. Per un anno, Cellino terrà in affitto le aule e le sale prova e di registrazione della scuola di Musica, Accademia Fanny, diretta da Amedeo Bianchi e ospitate dalla club house del centro tecnico. Poi si vedrà.
M.Fr.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
