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Gli Spurs in trionfo, Belinelli nella storia

Gli Spurs in trionfo, Belinelli nella storia

Nba: il ragazzo di San Giovanni in Persiceto corona il suo sogno e diventa il primo italiano a vincere il titolo Nba

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SAN ANTONIO. Marco Belinelli entra nella storia dello sport azzurro, diventando il primo cestista italiano a conquistare un titolo Nba. Con i suoi Spurs di San Antonio, il campione di San Giovanni Persiceto, in provincia di Bologna, a 28 anni, ha detronizzato in gara 5 i Miami Heats di Lebron James, vittoriosi per due anni di fila e che l’anno scorso si erano aggiudicati il titolo proprio contro gloi Spurs alla settima partita.

Un altro record per “SuperMarco”, già primo italiano a giocare le Finals e, mesi fa, anche primo azzurro ad aver vinto la spettacolare gara dei tiri da 3 punti nell’All Star Game. E domenica notte è arrivata la consacrazione della sua fantastica carriera, con la conquista del primo anello, il simbolo del campionato professionistico americano, festeggiato avvolto da una bandiera tricolore. «È pazzesco, sono al settimo cielo. Sono felice di far parte di questo gruppo e di questa organizzazione. I tifosi sono incredibili. Ho cercato di migliorarmi come giocatore, per questo ho firmato con San Antonio, perchè c’è una grande organizzazione, una grande squadra e sicuramente perchè voglio vincere. Voglio essere un giocatore migliore e continuare a vincere» ha dichiarato Beli in lacrime. E il Comune di Bologna ha già deciso di attribuire il Nettuno d’Oro al ragazzo di San Giovanni in Persiceto, cittadina a 30 km dal capoluogo emiliano.

Domenica notte è stata festa in clima mondiale nella At&T Arena, in casa, anche per gli altri stranieri degli Spurs: da Manuel Ginobili, anche lui con una bandiera della sua Argentina addosso, a poche ore dallo show di sua maestà Leo Messi, al brasiliano Tiago Splitter, raggiante con la verdeoro sulle spalle. Un tripudio per questa sorta di “United Nations of Basket”, raccolta in un angolo del Texas. Quanto alle finali 2014, praticamente non hanno mai avuto storia: gli “Speroni” di San Antonio hanno sempre dominato la squadra di Miami conquistando il titolo 4 a 1, e gara 5 chiusa con un secco 104-87.

Si tratta della quinta vittoria in quindici anni per i “vecchietti” guidati dall'esperto Gregg Popovich: il veterano Tim Duncan ha infatti già 38 anni, l'immenso Manu Ginobili è a un passo dai 37, Tony Parker, continuamente afflitto da infortuni 32. Tuttavia, anche grazie a un travolgente Kawhi Leonard, Mvp, migliore in campo, con 22 punti, e 10 rimbalzi, Belinelli e compagni sono tornati in cima al mondo, avendo la meglio sulle stelle di Miami, dei vari James, Wade, Bosh e Allen, capaci anche quest'anno di arrivare alla quarta finale consecutiva, dopo aver vinte le ultime due. «Questo è una squadra vera, ed è questo che la fa così grande, così vincente», ha commentato Manu Ginobili, mentre attorno a lui era già partita la festa grande della SpursNation.

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