Grande boxe sotto le stelle col Memorial Alberto Mura
Tre giorni di spettacolo sul ring allestito al porto vecchio di Stintino. In cartellone le sfide Italia-Moldavia Youth e Sardegna-Emilia Romagna
PORTO TORRES. Ritorna puntuale con la bella stagione l’appuntamento della boxe internazionale sul ring allestito nel porto vecchio di Stintino per la sesta edizione dell’Italia Boxing Tour, abbinata per il secondo anno consecutivo al memorial “Alberto Mura”. Quest’anno la manifestazione propone, da domani a domenica, un dual match tra i pugili Youth di Italia e Moldavia e una riunione interregionale tra i boxeur di Sardegna ed Emilia Romagna. Gli atleti sono sbarcati nei giorni scorsi nell’isola per uno stage tecnico di rifinitura che si sta svolgendo nella palestra del Boxing Club “Alberto Mura”, sotto la supervisione dell’ex campione olimpico e del mondo Maurizio Stecca. Della selezione azzurra fanno parte il sassarese Cristian Zara e i cagliaritani Manolo Cherchi e Matteo Lecca, per il resto sono tutti pugili che hanno conquistato la corona tricolore Youth e che sono chiamati a una sfida europea per valutare appieno le loro potenzialità in vista dei tornei internazionali dove ci sono in palio medaglie e qualificazioni alle Olimpiadi giovanili.
Della comitiva fa parte anche la campionessa italiana Youth Irma Testa, 16 anni, elemento di punta del pugilato femminile nonostante la giovanissimi età, che ha al suo attivo un titolo mondiale Juniores conquistato in Bulgaria e una medaglia d’argento ai mondiali Youth. Per la ragazza romana un test importante, in previsione dei campionati europei che si svolgeranno a luglio nel centro tecnico di Santa Maria degli Angeli. L’organizzazione della tre giorni è stata affidata al Boxing Club, col patrocinio delle istituzioni, che hanno accolto con entusiasmo la proposta del responsabile tecnico dell'Italia Raffaele Bergamasco nella certezza che rappresenti il modo migliore di proseguire l’opera del compianto maestro di boxe e di vita Alberto Mura.
«Il doppio confronto con i moldavi rappresenta la fase finale di una lunga preparazione da parte della nazionale giovanile _ Ha ricordato Maurizio Stecca _, per abituare questi ragazzi alle ribalte internazionali senza pretendere però da loro subito qualcosa di importante prima del tempo: in queste occasioni io apprezzo la prestazione offerta sul quadrato, ossia quando il pugile riesce a dare tutto quello che ha in corpo sul ring al di là del risultato finale».
Il tecnico azzurro ha allenato per 10 anni il settore giovanile del pugilato italiano, forgiando diversi atleti che ora fanno parte della nazionale Elite, ed è convinto che pure la Sardegna, che vanta una grande tradizione pugilistica, può dire la sua con diversi giovani emergenti seguiti dalla federazione. Ieri mattina delegazioni nazionali, maestri e accompagnatori sono stati ricevuti dal sindaco Beniamino Scarpa per un saluto istituzionale. Oggi sarà il sindaco di Stintino Antonio Diana a rendere omaggio ai pugili che animeranno il ring posto di fronte al golfo dell’Asinara. (Gavino Masia)
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