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La retrocessione è un boccone ancora da digerire

OLBIA. Non è stata ancora smaltita la delusione all’interno della società del presidente Umberto Bonino per l’amara retrocessione in Prima categoria del Porto Rotondo. La squadra allenata Simone...

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OLBIA. Non è stata ancora smaltita la delusione all’interno della società del presidente Umberto Bonino per l’amara retrocessione in Prima categoria del Porto Rotondo. La squadra allenata Simone Marini ha perso il campionato di Promozione al termine del drammatico spareggio di Posada contro la Bittese e questa discesa nella categoria inferiore deve essere metabolizzata dalla dirigenza olbiese che ancora non si è riunita per fare il punto della situazione. Ripartire da zero, dopo quello che è successo lo scorso anno, è difficile, ma il Porto Rotondo si è sempre rialzato dai momenti di difficoltà, dimostrando negli anni che quando si cade ci si può rialzare ed essere più forti di prima. Questo la società del presidente Umberto Bonino lo sa benissimo e nelle prossime settimane, presidente e dirigenti si riuniranno per fare il punto della situazione e ripartire da un campionato difficile come si preannunzia quello del girone sassarese della Prima categoria. Sono sicuri derby galluresi con realtà come Berchidda e Golfo Aranci, società che hanno avuto sempre ottimi rapporti con il Porto Rotondo e che attireranno al campo sportivo il pubblico delle grandi occasioni. Ma parlare di partite è ancora presto, il Porto Rotondo può partire da un buon nucleo base su cui ci possono essere gli innesti giusti di giocatori di categoria che dovrebbero fare la differenza. Al nucleo base il mister può inserire i giovani del vivaio che anche nella stagione appena trascorsa sono finiti in un numero crescente a essere presenti in pianta stabile in prima squadra, come l’attaccante Deiana (classe 1998) spesso e volentieri nell’undici titolare della squadra allenata da Simone Marini.

P.M.

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