Massimiliano Paba rilancia le ambizioni del Latte Dolce
«Non ci accontenteremo di un buon piazzamento, credo che si possa aprire da subito un nuovo ciclo vincente»
SASSARI. Il Latte Dolce ha deciso, sarà Massimiliano Paba il nuovo allenatore. Dopo due settimane di "consultazioni" ha prevalso la linea della continuità e la scelta è caduta sul tecnico che fino a pochi giorni fa guidava nei playoff per la serie D il Fertilia e che sembrava saldo sulla panchina giuliana.
Un annuncio un po' a sorpresa, quello della società sassarese, perchè erano altri i nomi che giravano per occupare il ruolo lasciato vacante da Pierluigi Scotto, passato all'Olbia dopo l'amara retrocessione della squadra biancoceleste. Ma Paba è sempre stato, più o meno segretamente, il primo della lista e il diesse Adriano Fantoni ha lavorato sotto traccia e con pazienza per realizzare un passaggio sul quale in pochi credevano, vista la bontà del lavoro portato avanti negli ultimi anni dall'allenatore sassarese con i gialloblù, che faceva sembrare certa la conferma anche nella prossima stagione.
«È stata dura – dice Fantoni – ma siamo riusciti a mettere a segno il colpaccio, Paba risponde in pieno ai requisiti che cercavamo nel nuovo tecnico, abbiamo dato priorità al feeeling con i giocatori, alla valorizzazione dei ragazzi del settore giovanile e a una buona esperienza nel campionato di Eccellenza.
Il suo percorso al Fertilia è stato simile a quello di Scotto al Latte Dolce, i due tra l'altro sono cugini di primo grado e hanno tanto in comune, sia in chiave calcistica che sotto il profilo umano. Riteniamo di aver individuato la persona giusta per rilanciare il nostro progetto». Archiviate a fatica le amarezze di fine stagione in casa biancoceleste torna l'entusiasmo e cresce la voglia di disputare un torneo di vertice nella massima categoria regionale, nella speranza di ritrovare la serie D perduta.
La scelta di affidare la panchina a Paba è infatti frutto della volontà di non stravolgere quanto di buono fatto e ottenuto negli ultimi anni, ma di andare avanti sulla stessa linea, con un tecnico preparato e convinto ad affrontare questa nuova avventura proprio dagli ambiziosi programmi sassaresi.
«Lasciare il Fertilia – dice il nuovo mister – non è stata una decisione facile. Ho accettato la proposta del Latte Dolce perché stimolante sul piano tecnico, credo fermamente che si possa aprire un nuovo ciclo vincente. Lo auguro anche alla mia ex squadra, spero che riesca a raggiungere la serie D appena sfiorata anche senza di me. La filosofia delle due società è molto simile, così come i budget contenuti, che non impediscono però di avere grandi ambizioni. La voglia di arrivare – precisa Paba – è alla base di tutto, non ci accontenteremo di un buon piazzamento. Ora ci metteremo subito al lavoro per allestire un gruppo competitivo e molto dipenderà dalle motivazioni dei ragazzi. Se chi ha disputato l'annata in D ci crede ancora sarà il benvenuto».
Un nuovo capitolo si è aperto e anche questo è ricco di sogni e ambizioni, concretizzarli sul campo è la grande scommessa della società sassarese, condivisa da un allenatore giovane, altrettanto ambizioso, motivato e pronto a raccogliere la sfida di famiglia, seguendo le orme di Scotto che dal suo canto è "condannato" a far bene in una piazza esigente come quella olbiese.
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