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Olbia, caccia al colpo si tratta per Mastinu Steri, Raimo e Ravot

Entusiamo alle stelle dopo l’arrivo di mister Pierluigi Scotto Il Ds Nieddu: stiamo lavorando duro, i nomi non mancano

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OLBIA. Si lanciano proposte, si ricevono offerte, si cerca il grande affare. L’Olbia è come un rumoroso bazar del pallone. «Sono tanti i giocatori che vorrebbero indossare questa maglia. E noi abbiamo i nostri canali, sappiamo dove andare a pescare» ripete da sempre il presidente Pino Scanu. Ma in questi giorni tutto sembra moltiplicarsi. Sarà per l’arrivo di un allenatore come Pierluigi Scotto, sarà per quella ambizione di costruire una squadra in stile carro armato. Sta di fatto, comunque, che l’Olbia appare in netto anticipo rispetto ai tempi previsti dal mercato. Alla fine di giugno manca ancora una settimana e la società starebbe già per chiudere importanti trattative. «Stiamo lavorando duro per una squadra competitiva» ammette il direttore sportivo Anselmo Nieddu. Ma i nomi, un po’ per non compromettere gli accordi, ancora non arrivano. Almeno ufficialmente.

Quindi ci pensa radio-indiscrezioni a spifferare gli identikit dei possibili acquisti. Il nome sulla bocca di tutti, già da oltre una settimana, è senza dubbio quello di Giuseppe Mastinu. Il forte mancino, seconda punta classe 1991, sarebbe a un passo dalla firma. Con un passato con le maglie di Arzachena e Budoni (11 gol nella stagione appena conclusa), e con un ritiro precampionato da protagonista con la Torres la scorsa estate, il giovane attaccante potrebbe essere il primo ad arrivare alla corte bianca. Un ragazzo di talento e capace di fare la differenza nel reparto offensivo, soprattutto dopo le partenze di Demiro Pozzebon e Alessandro Aloia, 29 gol in due nella passata stagione, entrambi approdati in serie B, con il romano che vestirà la maglia dell’Avellino e il piccolo olbiese quella del Pescara. Inoltre la società starebbe anche cercando un centravanti. In questi giorni si parla per esempio di Roberto Cappai, ex Arzachena, classe 1989, in cerca di riscatto dopo una stagione poco soddisfacente con il Castel Rigone in Seconda divisione. Per lui, però, le possibilità risultano minori.

Il settore tecnico starebbe poi pensando anche agli altri reparti. Il centrocampista Alessandro Steri, 29 anni, pure lui del Budoni, più volte dato vicinissimo all’Olbia, avrebbe ripreso a parlare con la società guidata da Pino Scanu, anche se ci sarebbe un interesse da parte della Nuorese. Per quanto riguarda la difesa occhi puntati su Nicola Raimo, 19 anni, del Budoni, e su Simone Ravot, 18 anni, la scorsa stagione a Latte Dolce (con Pierluigi Scotto) dopo aver militato nelle giovanili della Roma e del Cagliari. La dirigenza olbiese però starebbe anche lavorando in gran silenzio per portare a Olbia altri giocatori, riservando un occhio di riguardo ai giovani sardi, come desidera l’allenatore sassarese. Acquisti a parte, il settore tecnico è alle prese con le conferme. La priorità è quella di salvaguardare lo zoccolo duro della rosa attuale. Anche in questo caso, però, la società preferisce non fare nomi: gli unici che sicuramente non lasceranno l’Olbia sono i giovani su cui la società ha investito in questi anni. L’obiettivo, comunque, è chiudere qualsiasi trattativa entro un mese. Il 27 luglio, infatti, la squadra partirà in ritiro ad Arona, sulle sponde del Lago Maggiore, un luogo frequentato ai tempi della C2 e scelto per permettere ai giocatori di preparare al meglio la prossima stagione, durante la quale la società festeggerà i suoi 110 anni di storia.

Dario Budroni

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