Selargius in ansia: futuro da inventare
Il presidente Tonio Mura: «Abbiamo avuto tre proposte» Fusione con un’altra squadra, cessione del titolo, vendita
SELARGIUS. Fermezza e chiarezza nelle parole di Gianfranco Cappai, sin- daco di Selargius, nell’incontro con la società «i Comuni non possono intervenire con finanziamenti alle società, perché vietato in base agli ultimi due decreti Monti e Renzi. Non sono previste quote societarie per i Comuni e se fossero quote precedenti al decreto, i Comuni se ne devono liberare». Con queste parole, il primo cittadino di Selargius ha voluto chiarire il suo ruolo nella problematica situazione nella quale naviga la società del presidente Tonio Mura, smentendo le voci secondo le quali il Comune avrebbe potuto contribuire con una quota societaria e con la fidejussione. «Abbiamo ricevuto tre proposte – commenta il presidente Mura – la prima è quella della cessione del titolo a una società del Medio Campidano e ora come ora non so se sarebbe fattibile. Il commissariamento delle province rende per ora la possibilità da verificare, la seconda di una fusione, ma preferisco non prenderle in considerazione. La terza offerta ci è stata presentata da un avvocato a nome di un gruppo di persone, che non sono gli americani, come qualcuno ha ipotizzato ironicamente. Persone che conosciamo, che già da tempo hanno un progetto, ma che secondo me non hanno ben chiaro quando ci voglia per affrontare un campionato di Serie D dignitoso. Forse i 500 mila euro spesi per quest’ultima stagione non basteranno, visto che aumenteranno le squadre nel raggruppamento e che rimane il dubbio del Girone nel quale verranno inserite le squadre sarde». Un’opera congiunta, tra il comune e la società “una strategia per entrare in contatto con persone – dice Cappai – sapendo che non tutti avranno la stessa disponibilità». Il sindaco ha fatto appello al cuore selargino, ma il vice presidente Sandro Zedda ha fatto anche notare che “con abbonamenti a 20/30 euro e con la vendita dei biglietti di un’ intera stagione, non siamo riusciti a coprire il costo della tipografia. Sugli spalti il pubblico non è più quello di 20 anni fa e ci siamo ritrovati inoltre a dover pagare una cartella di Equitalia di 46 mila euro della gestione del Presidente Pisano». Sul fronte del mercato è molto prematuro parlare di acquisti, mentre sulle partenze, la notizia l’addio dell’attaccante Alessio Figos con destinazione Lanusei sembra confermata: «abbiamo ricevuto la chiamata di Francesco Loi, allenatore del Lanusei – afferma Zedda – interessato anche ad altri giocatori che erano con noi la scorsa stagione». Sul fronte rientri dai prestiti, numerosi i giocatori che torneranno alla base, Andrea Botarelli (centrocampista, 92) dal Pula, Omar Porru (centrocampista, 95) dal Porto Corallo, William Amorati (attaccante, 95) dal Serramanna, Priamo Concas (centrocampista, 95) dal Muravera, Emanuele Fenu (attaccante, 95) dal Sant’Elena, Luca Corda (portiere, 94) dall’ Isili, Nicola Mameli (difensore, 95) dal Siliqua.
Susanna Musanti
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