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Ritorna a Porto Torres la “Bordeggiata latina”

di Antonio Mannu
Ritorna a Porto Torres la “Bordeggiata latina”

La regata è riservata alle barche armate con l’antica vela triangolare La città turritana conta su una flotta importante di gozzi, lance e velieri

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PORTO TORRES. E' in programma per sabato e domenica a Porto Torres la tredicesima edizione della Bordeggiata a Vela Latina.

La manifestazione, organizzata come ogni anno dall'AssoVeLa turritana, è riservata alle barche armate con la tradizionale attrezzatura velica del Mediterraneo. Questa è composta da una vela maestra, che viene assicurata ad un lungo pennone di legno detto antenna e, spesso, da una vela di prua che, a seconda delle dimensioni, è detta fiocco o polaccone. L’antenna è mobile ed è fissata al corto albero da una cima detta “trozza”. Viene issata tramite una drizza chiamata amante, o sciunco. Le altre manovre dell'armo latino sono la balanzina, che sostiene la parte terminale poppiera dell’antenna, il carro, o caro, e l’orza. Queste ultime servono a regolare, da sopravvento e da sottovento, la posizione dell’antenna, quindi della maestra.

Come è facile intuire condurre con la dovuta perizia una vela latina non è semplice; sono necessarie capacità marinaresca, specifiche competenze e una particolare sensibilità.

Porto Torres conta una flotta importante formata da gozzi e lance, barche che spesso hanno alle spalle una storia familiare di consuetudine con il mare e la pesca.

Sono anche attesi dei partecipanti dai porti di Stintino e Castelsardo e, si spera, anche da altre località rivierasche dell'isola. Alla Bordeggiata sono ammesse barche in legno, classiche e d’epoca, armate a vela latina, con lunghezza fuori tutto di oltre 16 palmi, cioè superiore ai 4 metri. Le barche devono essere costruite in maniera tradizionale, con ordinate costituite da madieri e staminali, fasciame a corsi non sovrapposti, con le estremità rastremate del tipo utilizzato per la pesca ravvicinata e/o per il traffico, i cosiddetti gozzi, oppure con la poppa quadra, nel quale caso sono chiamate lance. Tutte le barche partecipanti dovranno essere almeno idonee alla navigazione fino a 3 miglia dalla costa. Il programma della manifestazione prevede una prima prova tra le boe con partenza alle 11 e 30 di sabato 28. La seconda prova si terrà domenica con partenza alla stessa ora. Tradizionalmente una parte delle prove in mare si sviluppa sotto costa, davanti alla spiaggia di Balai. Questo consente di seguire l'evoluzione della gara anche da terra. Per iscrizioni ed informazioni www.assovela.eu.

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