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dopo le dimissioni del presidente fois

Budoni, conto alla rovescia per salvare la società

Budoni, conto alla rovescia per salvare la società

BUDONI. Sono passati due giorni dall’assemblea che è andata deserta presso il Comune e che ha portato alle irrevocabili dimissioni dell’intero gruppo dirigente della Polisportiva Budoni, ma non è...

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BUDONI. Sono passati due giorni dall’assemblea che è andata deserta presso il Comune e che ha portato alle irrevocabili dimissioni dell’intero gruppo dirigente della Polisportiva Budoni, ma non è successo niente. La drastica decisione del gruppo capitanato da Filippo Fois ha suscitato clamore nel centro gallurese, ma nessuno invece si è interessato a chiedere informazioni per poter entrare a fare parte di una nuova cordata che deve essere istituita al più presto se non si vuole fare morire il calcio a Budoni. Infatti la domanda di iscrizione al prossimo campionato di serie D scade irrevocabilmente il prossimo 11 luglio e dunque ci sono poco meno di due settimane per trovare forze fisiche ed economiche per fare sì che per il settimo campionato consecutivo la prima squadra possa disputare il massimo campionato nazionale dilettantistico. L’appello del primo cittadino di Budoni, Giuseppe Porcheddu, subito dopo l’assemblea di venerdì e le dimissioni del direttivo della Polisportiva, per adesso non è stato ascoltato da nessuno, ma si spera che in questi giorni compaia un gruppo di imprenditori che possa formare quel gruppo che possa portare avanti una squadra che si è sempre contraddistinta, nell’ambito calcistico, culturale e sociale.

Il presidente Filippo Fois, da due anni alla presidenza della Polisportiva ma uno dei dirigenti storici del Budoni Calcio, si è voluto fare da parte per dare una scossa al l’imprenditoria locale che in questi anni ha dato anche una mano economica, ma molte promesse non sono state mantenute e perciò si è arrivati a questo punto di non ritorno. La tifoseria spera che qualcosa succeda, che qualche salvatore della patria esca allo scoperto e prenda in mano le redini di una società sana e che si è sempre comportata bene nei vari campionati che ha disputato, sia che fosse prima squadra e sia che fosse di settore giovanile. Quarant’anni di storia della Polisportiva non si possono cancellare così.

Paolo Muggianu

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