L’Esperia trionfa, Nadia Manconi record
Ai regionali di nuoto la società cagliaritana stravince, ma è l’atleta della Sport Full Time a stabilire il primato nei 50 delfino
SASSARI. L’Esperia Cagliari conferma i pronostici della vigilia e sale sul gradino più alto del podio nei campionati regionali assoluti di nuoto, che si sono conclusi ieri, nella vasca esterna dell’impianto di Lu Fangazzu.
La società esperina rimane così regina del movimento isolano, chiudendo la manifestazione con un bottino di 1443 punti. Con 257 punti di vantaggio, i cagliaritani hanno avuto la meglio sui padroni di casa della Sport Full Time Sassari, che si sono dovuti accontentare del secondo posto con 1186. Molto dietro, un vero abisso, l’Atlantide Elmas, che pur arrivando a completare il podio si è fermata a quota 721.
Fatto curioso: questo podio replica esattamente quello dell’anno scorso, con una leggera crescita delle prime due classificate (l’Esperia era arrivata nel 2013 a 1355 punti e la Sport Full Time a 1140) mentre è stato netto il calo della terza. L’ Atlantide Elmas, che nelle gare svoltesi dodici mesi fa, sempre nell’impianto sassarese, aveva totalizzato 860 punti e dunque oltre cento in meno da un0edizione all’altra.
Per quanto riguarda le prestazioni individuali, la seconda e ultima giornata si è chiusa nel segno di Nadia Manconi, atleta della Sport Full Time, che nei 50 delfino ha fatto segnare il tempo di 28” netti, che equivale al nuovo record regionale sia a livello assoluto che per le categorie cadette e juniores, nonché il tempo limite di qualificazione ai campionati nazionali. Nadia Manconi si è poi ben comportata anche nella distanza doppia, concludendo i 100 delfino con un notevole 1’03”.
Da segnalare nel corso della seconda e terza tornata di gare anche il 24”81 fatto registrare da Andrea Farru, anche lui della Sport Full Time, nei 50 dorso, il 23”16 con il quale Giuseppe Guttuso della Promogest Quartu ha nuotato i 50 stile libero, e proprio in chiusura, il 16’33”38 sul quale ha bloccato il cronometro Antonio Dalu dell’Esperia nei 1550 stili libero.
Nel complesso quindi la competizione va in archivio con diversi risultati interessanti, che confermano il momento di buona salute del nuoto isolano, che peraltro per una sua peculiarità punta in maniera sempre più massiccia sulla linea verde. Tanto è vero che la stragrande maggioranza dei nuotatori e delle nuotatrici scesi in vasca nel fine settimana fanno ancora parte delle varie categorie giovanili. Una caratteristica che autorizza ad aspettarsi risultati ancora migliori dal 18 al 20 luglio, ancora qui a Sassari, ed ancora a Lu Fangazzu, quando andrà in scena l’appuntamento forse più atteso di tutta la stagione estiva, ossia i campionati regionali di categoria. Saranno quelli tre giorni intensi, con tutti i migliori giovani della Sardegna natatoria alla caccia dei titoli regionali cadetti, ragazzi e juniores. Gli atleti andranno anche a caccia dei tempi limite per i campionati italiani, con gli assoluti previsti per l’1 e 2 agosto a Roma ed i giovanili dal 4 al 12, sempre nella capitale. Due appuntamenti nazionali in cui i sardi vogliono essere protagonisti.
Fabio Fresu
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