La Tharros conferma Andrea Contini alla guida tecnica
ORISTANO. Un tornado nello spogliatoio ma panchina salda, la Tharros non ha bloccato la macchina nemmeno per un secondo. Dal giorno della promozione in Prima categoria il fermento è palpabile e...
ORISTANO. Un tornado nello spogliatoio ma panchina salda, la Tharros non ha bloccato la macchina nemmeno per un secondo. Dal giorno della promozione in Prima categoria il fermento è palpabile e mentre i telefoni continuano a squillare e gli incontri a moltiplicarsi, ora sono due le certezze. Il gruppo perde 11 pezzi e Andrea Contini, l’allenatore delle promozioni, resta. Il feeling con il presidente Antonio Mariani c’è, e sono entrambi a non farne un segreto. Trovata l’intesa e la fiducia su un progetto comune, ora si lavora per ricostituire il gruppo da portare in campo. «Non si tratta di una bocciatura per chi va via e sono stato io stesso a fare un discorso chiaro e leale alla squadra», spiega Andrea Contini. «In maniera onesta ho detto ai ragazzi che se il gruppo fosse rimasto invariato, qualcuno avrebbe potuto fare la preparazione con la Tharros ma poi rimanere per tutto il campionato in panchina o in tribuna. C’è inoltre il fatto che gli allenamenti saranno più frequenti e non si potranno fare assenze», continua l’allenatore. «In Prima l’impegno si moltiplica e sono stati alcuni giocatori di loro spontanea volontà a comunicarmi, con pari onestà, di aver preso la decisione di lasciare, perché non avrebbero potuto dare il cento per cento». Una scelta che ha trovato, appunto, l’appoggio della presidenza. «Ricordiamoci che Andrea Contini ha lavorato su un gruppo che non aveva scelto, ma convocato a inizio anno dal suo predecessore, Renato Piras», aggiunge Antonio Mariani. «Quando un allenatore inizia la stagione penso sia fisiologico e normale che scelga i suoi uomini». Massima serietà e motivazione sono dunque i requisiti richiesti a chi sarà chiamato entro fine agosto a vestire lo storico biancorosso, assieme alla rosa già confermata e composta dal capitano Germano Mereu, Nicola e Daniel Sanna, Riccardo Mele, Ivan Tatti, Alessio Pavcic, Stefano Gambella, Gabriele Cossu, Fabio Lai, Paolo Murroni e Giancarlo Boi, oltre ai fuori quota Giorgio Puggioni e Riccardo Porta. «Chi entra alla Tharros deve avere come primo obiettivo quello di dare l’anima e onorare la maglia,», conclude il mister. (cat. co)
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