Ogier domina anche il Rally di Polonia
Il campione del mondo ha portato la VW Polo alla vittoria come in Sardegna, davanti a Mikkelsen, Neuville e Hirvonen
VARSAVIA. Sébastien Ogier e Julien Ingrassia (VW Polo R Wrc) hanno vinto il 71° Rally di Polonia. Il pilota capofila del Mondiale, ha vinto con un minuto di vantaggio sul compagno di squadra Andreas Mikkelsen e oltre due minuti sul belga Neuville al volante della Hyundai.
Il campione del mondo, dopo aver preso la testa della corsa nella seconda tappa, ha controllato la gara nell’ultima giornata. Così, dopo aver lasciato sfogare Latvala, che si è aggiudicato la vittoria nelle prime tre speciali di giornata, è andanto poi a vincere la power stage finale.
Alle spalle dell’ottimo Neuville, con la sempre più interessante e veloce Hyundai i20, hanno chiuso nell’ordine tre finlandesi: Mikko Hirvonen con la Ford Fiesta, Jari Matti Latvala con la Volkswagen e Miki Hanninen con la Hyundai. Mentre nel Wrc 2, Tanak ha vinto davanti a Ketomaa. E l’italiano Rendina ha invece primeggiato nel Produzione davanti all’argentino Alonso.
Nello Junior, vittoria del promettente francese Lefebvre davanti a Fisher, mentre del trofeo DMack ha primeggiato l’éstone Parn.
Sfortunata invece la gara di Kubica, che ha aperto una ruota dopo l’urto contro una pietra nella speciale di Stare Juchy nella seconda tappa quando era sesto assoluto. Alla fine il pilota polacco ha chiuso solo 21° una gara dove ha fatto segnare dei tempi davvero interessanti e dove avrebbe voluto vincere visto che è la gara di casa e conosceva il percorso a menadito.
Ora nel mondiale piloti Sebastian Ogier è saldamente in testa con 166 punti, con ben 50 punti di vantaggio su Latvala che segue a quota 116, mentre terzo è l’altro pilota della squadra tedesca Mikkelsen a quota 83. Nel mondiale marche è ovviamente la Volkswagen a dominare con 262 punti, seguita dalla Citroen con 115, dalla MSport Ford con 90 e dalla Hyundai con 80.
Da segnalare infine le molte pecche della gara polacca, nella quale è stato un vero disastro la trasferta della prima tappa nella vicina Lituania. Con ben due speciali annullate alla fine: così si è sprecata infatti un’intera giornata di gara per percorrere solo 59 km di prove (in pratica come un passaggio a Monte Lerno in Sardegna), spostando la corsa a ben 225 km di distanza da Mikolajki. Tra l’altro la prova di Kapciamiestis era stata già accorciata per il molto fango presente sulla velocissima speciale lituana circondata dagli alberi e già ridotta da 26,61 a 12,92 chilometri. Ma non è bastato perché poi dopo il primo passaggio la speciale è stata annullata così come quella seguente di Margionys. Era impossibile infatti correre nelle profonde rotaie di fango che si erano formate sulle prove speciali.
Ciononostante la gara polacca dovrebbe essere confermata per il prossimo anno, anzi avrebbe già firmato con il promoter per altri due anni, garantendosi così un posto nel calendario mondiale rally. A pagare è infatti il ricco sponsor Lotos, la compagnia petrolifera locale che sponsorizza anche il pilota locale Kubica. Beati loro.
Marco Giordo
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