Torres, preparativi per il ripescaggio
La società sta continuando la procedura per la fusione con la femminile e Nucifora è già al lavoro per allestire la squadra
SASSARI. I giorni scorrono veloci, una velocità proporzionale all’ansia che cresce nel popolo rossoblù in attesa delle buone notizie. Che ancora non arrivano e che probabilmente non possono arrivare per via di situazioni che devono ancora maturare e anche perché mancano i riferimenti precisi circa le procedure che determineranno il sistema dei ripescaggi. C’è ancora da aspettare, non tanto ma almeno sino a dopo il 15 luglio, data ultima entro la quale si saprà quante squadre effettivamente avranno avuto il pass per l’iscrizione al campionato. Per ora l’unica certezza è che dovrà essere coperto il posto lasciato libero dalla Nocerina. Un posto al quale ambiscono, ragionevolmente, almeno una decina di squadre tra retrocesse dalla Seconda Divisione e non promosse dalla Serie D. I criteri di ripescaggio più o meno sbandierati sono probabilmente destinati a una verifica e a qualche aggiustamento. Lo deciderà in questi giorni il Consiglio federale e poi se ne potrà riparlare.
Al momento, nessuna società è in grado, ne può, inoltrare domanda di ripescaggio. In questo contesto, la Torres per ora sta a guardare e soprattutto resta in attesa. Fiduciosa. In effetti la società rossoblù è in grande fibrillazione.
L’operazione di fusione con la Torres femminile, voluta fortemente dai presidenti Capitani e Marras è sicuramente indicativa della volontà, soprattutto di Domenico Capitani, di andare avanti e di non rinunciare a quel programma ambizioso che il patron laziale ha sempre affermato di voler perseguire. Poi ci sono anche altri segnali che confermano questa impressione. L’ambizione dichiarata di elevare a ranghi sempre più importanti il blasone ultracentenario della Torres, il lavoro per rifondare il settore giovanile, un’intensa attività di gestione dei rapporti istituzionali, un’evidente volontà di migliorare la gestione della società con l’assunzione della carica di amministratore unico da parte Domenico Capitani, lasciando a Leonardo Marras la presidenza onoraria.
E ancora le frasi significative pronunciate, crediamo non a caso, da Capitani quando dice che «non ci sono problemi di disponibilità finanziaria», oppure quando c’è la conferma che Enzo Nucifora sta lavorando per allestire la prossima squadra rossoblù. Non solo per una Serie D alla quale precauzionalmente è stata perfezionata l’iscrizione, ma anche per quella Serie C unica che resta sempre l’obiettivo principale. E allora la road map prevede ora la comunicazione della Lega Pro sulle squadre che hanno chiesto l’iscrizione al campionato. Si vedrà quante sono e quante quelle che invece non verranno accettate. Poi, entro il 15 luglio scadranno gli inevitabili ricorsi e si arriverà alla definizione delle squadre ammesse. Poi partirà la battaglia dei ripescaggi.
Quanti saranno i posti liberi? Difficile dirlo. Per ora ci si può affidare solo alle indiscrezioni e ai rumors. E addirittura si parla, per ora e a sole 24 ore alla scadenza dei termini perentori, di sole 15/20 squadre in regola e problemi per tutte le altre. Le più in difficoltà, per motivi economici e strutturali, sembrano essere Reggina, Padova, Grosseto, Pro Patria, Ischia, Melfi, Viareggio, ma non sono le sole.
Daniele Doro
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