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Dopo dieci anni la Torres deve dire addio alla serie A

Dopo dieci anni la Torres deve dire addio alla serie A

SASSARI. Nessun miracolo. Torres Eurospin e Margine Rosso retrocedono rispettivamente nella serie B e nella C maschile di tennis. I sassaresi lasciano la serie A dopo ben dieci anni, mentre per i...

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SASSARI. Nessun miracolo. Torres Eurospin e Margine Rosso retrocedono rispettivamente nella serie B e nella C maschile di tennis. I sassaresi lasciano la serie A dopo ben dieci anni, mentre per i quartesi si tratta di un veloce andata e ritorno dopo una sola stagione. E’ questo il verdetto emesso già dalla passata settimana e ufficializzato dopo le partite di domenica in casa contro il Park Genova e a Pescara.

L’1-5 rimediato da entrambe le squadre sarde nella gara di andata si è confermato un macigno e i match di domenica, gli ultimi di una disgraziata stagione per entrambi i team, hanno confermato questo facilissimo pronostico. Prova ne sia che i due incontri sono terminati quasi prima di incominciare con un 2-0 impietoso nei playout di A2 e B a favore di Park e Pescara che hanno reso ininfluenti le successive partite. Sia sui campi dell’Acquedotto che in Abruzzo, infatti, Genova e Pescara si sono portati avanti indisturbati dopo i primi due singolari, quelli che mettevano di fronte i numeri 3 e 4. La Torres Eurospin ha presentato il 3.1 Claudio Bianco e il 3.5 Over 55 Enrico Rodella, superati entrambi al limite di due set. Il n.3 rossoblù Bianco si è arreso (6-2; 6-4) lottando punto a punto nella seconda frazione di fronte al 2.8 Under 18 Alessandro Ceppellini, mentre il n.4 Rodella ha ceduto con un doppio 6-1 nei riguardi del 2.7 Tommaso Sanna, di chiare origini sarde). Stesso film a Pescara con i padroni di casa in vantaggio per 2-0 sul Margine Rosso al termine dei singolari di apertura. Il 3.4 Nicola Camba (n.3 dei quartesi) ha racimolato appena due giochi (6-0; 6-2) contro il 2.7 Marco Pantalone, mentre più lottato è stato il match tra i n.4, con il 3.5 Daniele Bandino arresosi 6-4; 3-6; 6-1 al 3.4 Alessandro Congeduti. E a questo punto si è giocato (ma solo in Abruzzo) per l’accademia, perché all’Acquedotto la compagine ospite sopra 2-0 ha rinunciato ai restanti quattro incontri concludendo sul 2-4 che per la Torres significa ugualmente amara retrocessione. Il n.1 sassarese classificato 2.4 Gino Asara ha vinto per forfait contro il 2.2 Pietro Ansaldo, identico finale per il n.2 rossoblù Marco Pinna (2.6) contro il 2.5 Enrico Wellenfeld e per i due doppi Asara-Pinna e Bianco-Rodella opposti alle coppie liguri Ansaldo-Wellenfeld e Sanna-Cappellini.

Stessa storia, o quasi, per il Margine Rosso che a risultato acquisito per il Tc Pescara ha perso per 3-1 dopo aver giocato anche i due principali singolari, con il 2.3 Manuel Mazzella che ha firmato il punto della bandiera battendo 6-4; 2-6; 6-3 il 2.4 abruzzese Daniele Giuliani e con il 2.6 olbiese Simone Muresu superato agevolmente (6-2; 6-1) dal pari classifica Patrizio Marcheggiani. Risultato che è stato poi logicamente archiviato senza la disputa dei due doppi. (ang.)

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