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La Torres spera nella scure della Covisoc

La Torres spera nella scure della Covisoc

Per ora c’è un solo posto nella nuova Serie C unica ma sarebbero una decina i club a rischio di esclusione dal torneo

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SASSARI. La notizia è che tutte le 59 squadre aventi diritto hanno presentato la domanda di iscrizione al campionato. Una cattiva notizia per la Torres perché significa che per completare l’organico si dovrebbe procedere a un solo ripescaggio. Ma in effetti le cose non stanno proprio così. E’ chiaro che le società aventi diritto hanno rispettato il termine perentorio di scadenza delle iscrizioni che adesso dovranno passare al vaglio scrupoloso e severo della CoViSoc che dovrà accertare la pienezza dei requisiti e il rispetto delle norme strutturali ed economiche. E allora potrebbero esserci delle sorprese. Non è un caso che a temere il ricorso a dolorose esclusioni sia proprio il presidente della Lega Pro Mario Macalli che nei giorni scorsi ha detto di temere sorprese perché molte società, una decina, hanno presentato documentazione incompleta e soprattutto con carenza di fidejussione, ma anche per inadeguatezza degli impianti.

Macalli è irritato perchè sperava di non dover affrontare ancora questi problemi. Sicuramente non farà sconti a nessuno e la Lega non sarà disponibile al ritorno dell'escamotage delle proroghe. Situazione dunque pesante che lascia presupporre inevitabili esclusioni se, entro il 15 luglio, le società interessate non riusciranno a mettersi in regola. E solo a metà mese sarà così possibile definire l’organico della nuova Serie C e avere certezze su quante squadra saranno ripescate.

A voler dar retta ai rumors provenienti da tutta Italia, sono nove le società in affanno e a forte rischio esclusione. Per alcune il problema è finanziario (Padova, Grosseto, Reggina, Mantova, Pro Patria), per altre riguarda le strutture sportive (Melfi, Casertana e Savoia). E' molto probabile che non tutte verranno fatte fuori. Ma è anche verosimile che per chi non è stato in grado di presentarsi con le carte in regola alla scadenza delle iscrizioni, non sarà facile rimediare. Però tutte ci proveranno.

Questa la situazione quando negli uffici della CoViSoc stanno analizzando i carteggi, questi i tempi dell'attesa per quanti, e tra questi la Torres, sperano nelle disgrazie altrui per avere la possibilità di prendere in corsa il treno della Serie C. E sarà un'attesa che avrà un primo momento di verità l'11 luglio quando arriverà il primo verdetto CoViSoc e che poi proseguirà per altri quattro giorni per capire quante squadre eventualmente escluse faranno ricorso e, infine, il 18 luglio l'ultima decisiva parola spetterà al Consiglio federale. Saranno giorni stressanti, passati a rincorrere indiscrezioni e voci. E in questo contesto la Torres non può che stare a guardare. La società rossoblù, come ha assicurato il presidente Capitani, vuole la Serie C ed è pronta a formalizzare la domanda di ripescaggio. Lo farà con la consapevolezza di avere le carte in regola per posizionarsi ai vertici della graduatoria.

Daniele Doro

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