Torres, aperto il dialogo con la Regione per un aiuto economico
SASSARI. Non sono giorni tranquilli per la Torres. Sono giorni tormentati, che accendono speranze ma alimentano anche paure, e sicuramente incertezze per il futuro. Non bastasse lo stress per l’attesa...
SASSARI. Non sono giorni tranquilli per la Torres. Sono giorni tormentati, che accendono speranze ma alimentano anche paure, e sicuramente incertezze per il futuro. Non bastasse lo stress per l’attesa di un problematico per quanto sempre possibile ripescaggio nella nuova serie C unica nazionale, ecco emergere un nuovo motivo di turbamento.
Tutto nasce dalla visita che Domenico Capitani ha fatto a Cagliari negli uffici dell’assessorato al Turismo della Regione. Il patron rossoblù voleva capire perché alla Torres non sia ancora stato erogato il contributo per la passata stagione, come invece presumibilmente era stato fatto per le altre società professionistiche isolane, Cagliari e Dinamo. A Capitani è stato fatto osservare che non esisteva una pratica Torres. Una risposta tanto cortese quanto ferma e secca. Insieme a una grande disponibilità a capire e a cercare soluzioni.
E’ stato spiegato che con le nuove norme restrittive e con la Corte dei Conti alle Regioni non è più consentita la politica delle sponsorizzazioni, per cui dovranno essere studiate forme di intervento nuove e tracciabili per dare un supporto finanziario all’attività sportiva che partecipa alla promozione del nome Sardegna fuori dall’isola.
Che poi, come si mormora, la società abbia dato per scontato il contributo solo perché sulle maglie aveva messo in bella vista il nome Sardegna ma senza aver formalizzato una richiesta, resta da verificare. La realtà è che per il momento alla Torres manca il contributo regionale della passata stagione.
Guardando al futuro, se sarà un futuro in Lega Pro, c’è da registrare la volontà dell’assessorato al Turismo di aprire insieme a quello allo Sport uno specifico tavolo tecnico per affrontare il tema dei contributi e trovare una soluzione.
Domenico Capitani non l’ha presa bene. Contava su un contributo, forse solo promesso, (pare che l’aspettativa fosse di 400 mila euro) che avrebbe reso meno pesante l’impegno finanziario già affrontato e ancora da affrontare. Non l’ha presa bene e adesso si sta guardando intorno. Due le prospettive: rinunciare al ripescaggio e quindi ridimensionare l’impegno, oppure pensare solo al campionato di Serie D al quale la Torres è stata giù iscritta. Una decisione difficile. Si aspetterà comunque l’11 luglio quando, dopo il verdetto della CoViSoc che darà un quadro più chiaro sulle eventuali esclusioni e quindi sui posti disponibili per il ripescaggio. Che si voglia la Serie C è certo. Enzo Nucifora ha lavorato in quel senso sino al 30 giugno, ultimo giorno del contratto che lo legava alla Torres. E lo ha fatto convinto delle possibilità che la Torres possa essere ripescata. “Voglio essere moderatamente ottimista - ha detto il direttore sportivo -, perché credo che la Torres possa addirittura prendere il posto della Nocerina. Però credo anche che ci saranno altre squadre che non riusciranno ad iscriversi. Vedremo. Per quanto mi riguarda, aspetto una chiamata dal presidente Capitani e sono fiducioso di poter rinnovare la collaborazione con questa società. Naturalmente in Serie C”.
Daniele Doro
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