Barisardo, regna l’entusiasmo «Con mister Piras rinasceremo»
BARISARDO. Il Barisardo riparte da mister Alberto Piras. «Non era facile dopo una retrocessione con soli 13 punti ed invece nella scorsa stagione i ragazzi hanno ritrovato il piacere di allenarsi e...
BARISARDO. Il Barisardo riparte da mister Alberto Piras. «Non era facile dopo una retrocessione con soli 13 punti ed invece nella scorsa stagione i ragazzi hanno ritrovato il piacere di allenarsi e indossare la maglia biancoblù, i tifosi hanno ripreso a seguirci e noi dirigenti abbiamo ritrovato unità ed entusiasmo». A parlare è il direttore sportivo dei bariesi Pier Paolo Piras che ha lavorato duro riuscendo a chiudere tante ed importanti operazioni a tempo di record. «A oggi possiamo parlare di conferma della rosa dello scorso anno, con la sola esclusione di Cotza ed Erriu che per impegni personali hanno scelto altre destinazioni. Ripartiamo da Angioni, Andrea Mameli, i due Boi, Pischedda, Deiana e via elencando – chiarisce Piras –: a loro si aggiungeranno il portiere Alessandro Masia (ex Lanusei Castor e Cardedu), il difensore Davide Pistis, l’esperto centrocampista Daniele Deplano ed il fuoriquota Marco Usai, tutti provenienti dal Lanusei, ed Alberto Atzeni (ex Jerzu e Lotzorai). Al momento stiamo lavorando per soddisfare le richieste del tecnico Alberto Piras e completare la rosa di prima squadra con un attaccante e un esterno di centrocampo. Per quanto riguarda la guida tecnica siamo felicissimi di aver trovato la disponibilità di Alberto che, oltre a essere bariese, è anche tanto preparato quanto carismatico e dopo le esperienze a Lanusei e quella internazionale col Tauras è pronto per guidare una prima squadra: sono certo che ci regalerà grandi soddisfazioni. Grazie al suo arrivo abbiamo deciso di investire tempo e risorse sul settore giovanile, di cui Alberto sarà supervisore – conclude Pier Paolo Piras –; e stiamo avviando la trattativa per portare a Barisardo un preparatore dei portieri esperto perché vorremmo aprire una scuola dedicata esclusivamente ai numeri 1 e renderla stabile al più presto».
Romano Cugudda
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