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«Il mio Ploaghe ha voglia di andare lontano»

«Il mio Ploaghe ha voglia di andare lontano»

Eccellenza, il nuovo tecnico Ivan Cirinà si sbilancia: «Stiamo costruendo una squadra ambiziosa»

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PLOAGHE. Adesso è ufficiale, Ivan Cirinà è il nuovo allenatore del Plaoghe, è guiderà i bianconeri nel prossimo campionato di Eccellenza. Una scelta ponderata quella della società presieduta dal presidente Marco Budroni, che non nasconde di avere in programma per la prossima stagione agonistica, obiettivi ambiziosi.

Da qui la scelta del mister Cirinà che nel corso degli ultimi cinque campionati ha guidato squadre di ottimo caratura tra queste la Torres.

Mister Cìrinà, si aspettava di essere scelto per guidare il Ploaghe?

«Francamente no. E' successo tutto in poche settimane. Indubbiamente sono orgoglioso di essere stato scelto dalla società per allenare il Ploaghe in Eccellenza, Credo che la mia lunga esperienza in campionati anche di categoria superiore, abbiamo inciso positivamente sulla scelta fatta dalla società».

Ha già parlato di programmi con il club?

«Con il direttore sportivo Ibba stiamo gettando le basi per allestire una squadra di ottimo livello. L'ossatura portante della formazione dello scorso campionato rimane invariata. Ma abbiamo obiettivi ambiziosi e per questo rinforzeremo la rosa per affrontare da protagonisti la prossima stagione agonistica, che non sarà per nulla semplice. Ci stiamo attrezzando, non ci faremo trovare impreparati».

Cosa porta in dote al Ploaghe?

«Senza dubbio la mia esperienza fatta in questi anni. Nelle ultime stagioni ho avuto la possibilità di allenare squadre di rango e di ottenere ottimi risultati. Grazie al mio lavoro ma soprattutto alla disponibilità dei giocatori e all’appoggio delle società con le quali ho avuto a che fare».

Cosa serve per essere protagonisti in Eccellenza?

« Credo che per affrontare un campionato difficile come quello che disputeremo la prossima stagione, l'esperienza personale ed un buon gruppo di giocatori, ed il Ploaghe ha ottimi elementi, daranno vita a quel mix di fattori che farà la differenza».

Avete già parlato di acquisti con la società?

«Con il direttore sportivo Ibba, abbiamo già fatto tutta una serie di valutazioni e stiamo seguendo diverse piste. Sicuri arrivi saranno il portiere Pierpalo Garau, il centrale difensivo Silvetti e siamo in contatto con altri giocatori importanti, dei quali preferisco non fare i nomi per evitare complicazioni. Sarà un campionato lungo e faticoso, le squadre sono diciotto è questo vuol dire preparasi bene per affrontare una stagione impegnativa. Una buona rosa con più elementi ci garantisce di poter schierare sempre una compagine all’altezza della situazione.

Sembra di capire che lei è entusiasta per questa nuova avventura?

« Il presidente, la dirigenza ed i tifosi del Ploaghe meritano di vedere la propria squadra lottare nelle posizioni di vertice, e noi siamo qui per cercare di accontentare una piazza di grandi appassionati del buon calcio. Non sono uno abituato a fare promesse, dico solo che lavoreremo tanto e lo faremo in modo scrupoloso. I risultati arrivano solo se c’è sintonia e sacrificio. Partendo da queste basi, si può dire che siamo sulla buona strada. Ci divertiremo»

Piero Garau

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