Lotito: «Fiero del mio lavoro, ora tocca ai tifosi»
ROMA. «Dieci anni sono un tempo sufficiente per un bilancio. Sorretto dalla passione per i colori biancocelesti, in un entusiasmante decennio di vita personale intrecciata alla storia della Lazio, ho...
ROMA. «Dieci anni sono un tempo sufficiente per un bilancio. Sorretto dalla passione per i colori biancocelesti, in un entusiasmante decennio di vita personale intrecciata alla storia della Lazio, ho avuto la forza e il coraggio di affrontare difficoltà economiche immani. Oggi, però, guardandomi indietro, non solo so di non esserne pentito, ma anzi provo soddisfazione e orgoglio». Così il presidente della Lazio, Claudio Lotito, che si appresta ad affrontare una nuova stagione. «Sono fiero di essere riuscito a mantenere le promesse e di aver portato una società dal coma irreversibile in cui l’ho trovata, prima al coma reversibile e poi a imboccare sicura e spedita la strada della guarigione: da allora siamo una delle pochissime società sportive ad essere in attivo - ha proseguito Lotito - Negli ultimi anni peraltro, insieme allo staff e ai tecnici, abbiamo avviato un profondo processo di revisione con l’obiettivo di offrire ai tifosi una squadra sempre più competitiva che fosse capace di ambire a traguardi importanti. In queste settimane sono già stati assestati diversi colpi e nonostante ciò siamo ancora sul mercato, pronti a ingaggiare ulteriori giocatori di qualità per rafforzare il reparto difensivo». Adesso il presidente della Lazio si aspetta una risposta adeguata anche dal popolo biancoceleste. «Mi auguro che l’impegno e lo sforzo profusi vengano ripagati, se non con il meritato plauso, quanto meno con l’interesse, l’attenzione e l’assenza di pregiudizio da parte dei tifosi».
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