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Poche risorse, ecco perché il Fertilia ha rinunciato alla serie D

Poche risorse, ecco perché il Fertilia ha rinunciato alla serie D

ALGHERO. Nessuna domanda di ripescaggio in serie D per il Fertilia. Venerdì scorso sono scaduti i termini per la presentazione della documentazione in federazione e la società giuliana non ha...

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ALGHERO. Nessuna domanda di ripescaggio in serie D per il Fertilia. Venerdì scorso sono scaduti i termini per la presentazione della documentazione in federazione e la società giuliana non ha presentato alcuna richiesta. Non ci sono denari a sufficienza, dunque la dirigenza ha ritenuto giusto non fare il passo più lungo della gamba.

Ma questo concetto il presidente Aurelio Ferroni lo aveva affermato a chiare lettere sin dal primo istante: «Se la classe imprenditoriale di Alghero non ci sostiene, non possiamo rischiare di fare brutte figure. A malincuore – aveva detto il massimo dirigente gialloblù – non si farà nessuna richiesta di ripescaggio nella serie D, nonostante il Fertilia sia certamente tra le società più accreditate per il salto di categoria». Diversi gli imprenditori che in queste settimane sono stati contattati dal massimo dirigente algherese, tra questi Antonello Lorenzoni. Tanti buoni propositi, ma nel concreto un nulla di fatto. Tra l’altro Lorenzoni era stato visto al “Mariotti” in occasione della gara di andata della finale playoff.

Dunque per il Fertilia un’altra stagione in Eccellenza e questa volta senza Massimiliano Paba in panchina. Dopo quattro anni straordinari, il tecnico sassarese ha infatti abdicato scegliendo di cominciare una nuova avventura alla guida del Latte Dolce, nella stessa categoria del club di provenienza. Tanti i nomi di possibili sostituti per la panchina sul taccuino del presidente giuliano, da Cirinà a Zani, da Sanna a Coghene. Ma in queste ultime ore ha nuovamente preso piede l’ipotesi Mauro Giorico, che ha allenato il Fertilia sino a quattro anni fa quando perse ai playoff contro la Torres. E lo stesso Giorico si è incontrato più volte con il presidente Aurelio Ferroni, ma ancora nulla è stato deciso. «Ho avuto una serie di incontri con il presidente Ferroni – ha confermato l’allenatore algherese – ma devo valutare bene il da farsi. Purtroppo ci sono tante difficoltà, i soldi sono sempre meno e gli imprenditori difficilmente investono nel calcio. A questo punto – ha proseguito Mauro Giorico - sarebbe bene unire le forze tra i due club della Riviera, Fertilia e Alghero. Inutile continuare questa “guerra” campanilistica che non serve a nessuno. Entrambe le società navigano a vista tra mille difficoltà».

Insomma, secondo Giorico «sarebbe giusto, e questo lo dico da diverso tempo, che le due principali società di calcio algheresi si uniscano in un’unica entità. Poi bisogna avere degli obiettivi ben precisi. Questo vale anche per tutto il movimento calcistico della Sardegna, che sta attraversando un periodo davvero nero, una situazione disastrosa dalla quale si può comunque uscire. E l’unione, come si suol dire, fa la forza».

Nicola Nieddu

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