Portotorres, arrivano segnali positivi Batteta in panchina
PORTO TORRES. Il Portotorres ha partecipato all’ultima riunione indetta dalla Federcalcio regionale a Oristano, con i vicepresidenti Mauro Cualbu e Giorgio Biccheddu, ribadendo la certezza di...
PORTO TORRES. Il Portotorres ha partecipato all’ultima riunione indetta dalla Federcalcio regionale a Oristano, con i vicepresidenti Mauro Cualbu e Giorgio Biccheddu, ribadendo la certezza di iscrivere la squadra al campionato di Eccellenza. Una notizia che rappresenta il punto di partenza per il club rossoblù, soprattutto dopo il disimpegno palesato da altre società che non riescono a far quadrare i conti causa il difficile momento economico.
«Siamo alla ricerca di nuovi dirigenti e possibilmente di sponsor che vogliono partecipare al nuovo progetto _ sottolinea Cualbu _, e credo che in questa settimana potremo avere delle risposte importanti riguardo al futuro della società». Per la guida tecnica ci sono rumors insistenti che indicano in Gabriele Batteta il principale candidato a sedere sulla panchina, dopo un anno di “sacrificio” in serie D dove sapeva di retrocedere con un organico interamente formato da giovani inesperti. «L’obiettivo è quello di costruire una squadra discreta _ aggiunge il vicepresidente _, quasi interamente composta da atleti portotorresi, che possa raggiungere senza soffrire la salvezza in questa categoria. Lo scorso torneo di serie D ci ha insegnato tanto dal punto di vista dirigenziale, e da quell’esperienza negativa vogliamo ricostruire una società che possa trovare stabilità tecnica e societaria».
Sui giocatori contattati dalla dirigenza c’è riserbo fino a quando non ci sarà la firma sul cartellino, però sono diversi quelli che hanno mostrato volontà di ritornare a casa per difendere la maglia della proprio città. «Abbiamo parlato chiaro a tutti che la filosofia della società sarà improntata al risparmio _ conclude Cualbu _ , confidando nell’orgoglio di chi vuole giocare ancora col Portotorres per dare una mano concreta a chi vuole tenere alto il blasone di questa società».
Tutto rimandato a questi giorni per avere qualche nome sui nuovi atleti e sui giovani confermati nella prima squadra, dunque, con mister Batteta che attende con fiducia la chiamata dopo le assicurazioni avute. Al contrario dell’anno scorso, l’allenatore ha detto a chiare lettere di volere una squadra competitiva.
Gavino Masia
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