La Nuova Sardegna

Sport

l’analisi

Un presidente carico e un allenatore in cerca di rivincite

di ROBERTO MURETTO

di ROBERTO MURETTO Eccolo il Cagliari della coppia Giulini-Zeman. Una squadra di giovani, condita da un gruppo di giocatori esperti chiamati a fare da “chioccia” a chi ha ancora molto da imparare, ma...

2 MINUTI DI LETTURA





di ROBERTO MURETTO

Eccolo il Cagliari della coppia Giulini-Zeman. Una squadra di giovani, condita da un gruppo di giocatori esperti chiamati a fare da “chioccia” a chi ha ancora molto da imparare, ma anche tanta voglia di imporsi nei palcoscenici pù importanti del pallone. Un presidente con le idee chiare, animato da una carica di entusiasmo eccezionale. Un manager che lavora 16-18 ore al giorno, che si pone degli obiettivi e fa di tutto per raggiungerli. Un appassionato di calcio che sin da bambino sognava, un giorno, di essere al timone di un club. Sogno coronato poco più di un mese fa, quando Massimo Cellino, dopo 22 anni sul trono, ha deciso di abdicare. Con lui un allenatore che ama andare controcorrente. Che ha il coraggio di dire cose scomode, di andare contro il sistema, di fare denunce pesanti. Un tecnico che ama le sfide, anche quelle apparentemente impossibili. Un uomo tutto d’ un pezzo sbarcato a Cagliari con la voglia di stupire, di dimostrare che può ancora dare molto al calcio. Forse, senza spirito di rivincita dopo la travagliata esperienza con la Roma, ma pronto a far parlare ancora di sè. Circondato da un entusiasmo che probabilmente nemmeno si aspettava e con una missione da compiere: far divertire i tifosi senza perdere di vista i risultati.

Sta nascendo un Cagliari della linea verde. Gli acquisti fatti finora sono mirati e hanno un denominatore comune: ragazzi con tanta “fame” e voglia di arrivare in alto. E’ quello che ha chiesto il tecnico boemo, a cui piace lavorare con giocatori disposti a sacrificarsi e a seguire la sua filosofia. Si è portato dietro alcuni fedelissimi e ha investito Daniele Conti del ruolo che nello spogliatoio gli spetta di diritto: quello del leader. L’avventura è cominciata tra sorrisi, strette di mano, battute e pacche sulle spalle. Da oggi si fa sul serio. La faccia sorridente di Zeman si trasformerà in quella di un sergente di ferro che non tollera stravaganze e chiede il massimo impegno. Buon lavoro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative