Longo: «Qui per mettermi in gioco»
L’attaccante ex-Rayo Vallecano si tuffa nella nuova avventura: «Grandi stimoli»
CAGLIARI. A caccia del riscatto dopo sei mesi in chiaroscuro al Rayo Vallecano. Samuele Longo, entusiasmo e determinazione: «Non poteva esserci piazza migliore di Cagliari per riprendere al meglio». L’attaccante classe ’92 approda in rossoblù con il parere positivo e le ambasciate di Joaquim Larrivey: «Ha giocato con me in Spagna: ottimo giocatore e bella persona. Mi ha parlato di un gran gruppo e di un bell’ambiente».
Il ghiaccio è rotto. Longo, 22 anni, balzato alla ribalta con la Primavera dell’Inter di Stramaccioni, vincitrice della prima edizione della NextGeneration Series: con l’Ajax ha segnato il gol in finale. Acqua passata. Adesso, c’è la serie A. Con il vate del 4-3-3: «In nazionale Insigne e Immobile mi hanno parlato molto bene di Zeman. È un tecnico che chiede molto ma ti fa crescere. Ti fa lavorare e i risultati arrivano: sono pronto a eseguire quel che dice nei dettagli. Vengo da una stagione non bellissima al Rayo, sono qui convinto che questo sia posto giusto per mettermi in gioco».
La punta cresciuta nelle giovanili del Treviso, non ha dubbi: «L’impatto è stato ottimo. Seguo il calcio fin da bambino, il Cagliari vanta giocatori importanti come Conti e Cossu, il gruppo è solido e ritrovo anche tanti compagni della Primavera dell’Inter. Sarà facile inserirsi. Ripeto, sono molto felice di essere qui, ringrazio la società per avermi chiamato». Insomma, emozioni e voglia di ripartire. «Pur di giocare farei il terzino. In attacco mi trovo meglio al centro. Le mie caratteristiche? Non mollo mai».
Parole d’oro. In rossoblù ci sarà da sgomitare. Ma con il boemo guadagna terreno chi lascia il cuore in campo. «Non ho un vero modello ma mi piacciono Torres e Drogba. Però, devo citare Toni. Un campione che ha vinto tutto, giocato ovunque con chiunque ma mi è rimasta impressa la sua voglia: a Verona arrivava agli allenamenti concentrato e voglioso di vincere anche la partitella di fine seduta».
Da giovedì l’avventura si è aperta. Adesso, c’è da correre. Il Cagliari identitario e dalla carta d’identità verde, non ha tempo da perdere. Zeman comincia a dare indicazioni. Longo (corazziere da 186 cm per 75 kg, che vanta anche 3 gol in 18 gare nella Liga con la maglia dell’Espaniol) annuisce: «Parto con grandi motivazioni e sono convinto che in questo gruppo ci siano le condizioni ideali per maturare e fare cose importanti. una cosa è certa, darò tutto».
Mario Frongia
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