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Tour de France, sulle salite dei Vosgi impresa di Blel Kadri

Il ciclista francese stacca tutti nella Tomblaine-Gerardmer Contador (secondo) attacca ma Nibali (terzo) controlla

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ROMA. Impresa di Blel Kadri sul primo arrivo in salita del Tour de France. Il ventisettenne francese d’origine magrebina ha vinto sotto la pioggia l’ottava tappa, Tomblaine-Gerardmer, centrando la terza affermazione in carriera, dopo una tappa alla Route du Sud nel 2010 e la Roma Maxima 2013. Il corridore della Ag2R-La Mondiale è scattato da solo nel finale, lasciando i quattro compagni protagonisti con lui della lunga fuga di giornata (vantaggio massimo di oltre 11 minuti): Terpstra, Chavanel, Petit e Simon Yates.

Alle sue spalle l’attesa lotta tra i big si è accesa sull’ultima salita, ma si è risolta in un nulla di fatto fra Contador e Nibali, che hanno chiuso al secondo e terzo posto, separati da 3”, a 2’17” da Kadri, con la maglia gialla in affanno solo negli ultimi 50 metri. Contador ha messo in fila i suoi uomini sin dalle prime rampe, imponendo l’andatura anche per impedire ai rivali di prendere l’iniziativa. Poi a un chilometro dall’arrivo è rimasto solo con Nibali e ha amministrato la situazione.

Porte e Valverde hanno perso pochi secondi, Kwiatkowski invece è andato in crisi accusando quasi 2 minuti, mentre Talanski è stato attardato da un incidente meccanico.

Contador ha dimostrato di essere in grande condizione, al pari dello stesso Nibali che però è rimasto senza compagni nel finale: Fuglsang, per esempio, è arrivato a 1’42” dal capitano.

Di montagna anche la tappa odierna (la nona) con sei gran premi della montagna. Si parte da Gerardmer alle ore 11 circa e si arriva a Mulhouse dopo le 17. Percorso di 170 chilometri, che sarà emozionante, viste le salite. Nona tappa che presenta anche un gran premio della montagna di prima categoria. Al Km 11.5 il Col de la Schlucht (1 140 m), 8.6 chilometri al 4.5%, categoria 2, al Km 41, il Col du Wettstein, 7.7 chilometri al 4.1%, categoria 3. Poi al Km 70 il Côte des Cinq Châteaux, 4.5 chilometri al 6.1%, categoria 3, al Km 86 il Côte de Gueberschwihr (559 m), 4.1 chilometri al 7.9%, categoria 2. Dopo la metà del percosro al Km 120 Le Markstein (1 183 m), 10.8 chilometri al 5.4%, categoria 1. Infine l’ultima salita al Km 127, Grand Ballon, 1.4 chilometri al 8.6%, categoria 3.

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