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Artedino promette una grande Nuorese «Ma la città ci segua»

Artedino promette una grande Nuorese «Ma la città ci segua»

Dopo l’arrivo di Ndoj e Cappai la società prepara altri colpi Il presidente deciso ad allestire una rosa capace di divertire

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NUORO. La Nuorese fa sul serio: nelle ultime ore ha messo a segno due colpi di mercato ingaggiando l’attaccante Roberto Cappai e l’esterno sinistro Gabriele Ndoj, 18 anni, albanese, in forza al Venezia, un difensore dalle grandi potenzialità che ha fatto un’esperienza nel Borussia Dortmund. Due acquisti che si aggiungono alla conferma di nove giocatori e agli ingaggi di Rais e Sedilesu.

L’arrivo di Cappai e Ndoj viene considerato molto importante dal presidente verdazzurro Michele Artedino. «Cappai è un grande acquisto, un attaccante che può fare la differenza in Serie D. Ha risolto il contratto col Catania e torna a Nuoro. Sarà una pedina fondamentale per l'attacco della Nuorese e per la squadra che intende costruire il mister Bernardo Mereu. E' stata un trattativa difficile perché c'era la concorrenza di squadre di Serie D e Lega Pro. Pensiamo di avere fatto un grande lavoro perché si tratta di un tassello molto importante per il nostro attacco nel quale, nella scorsa stagione, abbiamo avuto i problemi maggiori. Quest'anno abbiamo iniziato il mercato dall'attacco e vogliamo rinnovare completamente il reparto per presentarci ai nastri di partenza competitivi».

Quali saranno le prossime mosse di mercato?

«Stiamo lavorando per prendere un centrale di difesa che sia anche un leader, con determinate qualità. Non è facile da trovare. Stiamo cercando tra i professionisti. Il tecnico Mereu ci ha dato una serie di indicazioni. Deve essere un giocatore in grado di guidare i fuoriquota che avremo in formazione. Dovrà sostituire Nnamani che non è stato confermato».

Che torneo si aspetta?

«Sarà un campionato difficilissimo, diverso dai precedenti, semiprofessionistico. Sarà una sorpresa per tutte le società che si dovranno calare nella nuova realtà. La Nuorese non si farà trovare impreparata. Mi conosco e, come presidente, anche quest'anno voglio togliermi delle soddisfazioni allestendo una formazione che dia lustro alla città con prestazioni che facciano divertire il pubblico, spero numeroso».

Questo nonostante le difficoltà che ci sono per la piena agibilità del Frogheri.

«Nei giorni scorsi c'è stata la riunione della commissione provinciale di vigilanza. Siamo in ritardo con i lavori dello stadio e questo ha fatto saltare l'amichevole del Cagliari con una squadra estera. La Figc ci ha dato il nullaosta per mille persone su una capienza di cinquemila. E' stata dichiarata inagibile la gradinata. Questa è una grossa limitazione per noi che vogliamo portare al Frogheri le famiglie. Spero che il Comune si impegni in tempi rapidi a mettere le cose a posto. Non possiamo iniziare il campionato con questo limite. A questo si aggiunge il problema dell’illuminazione che va risolto sia per il campionato che per consentirci di fare qualche amichevole di lusso».

Cosa chiede a Nuoro in vista della nuova stagione? «Spero che la città, la Nuorese, l'amministrazione comunale e i tifosi si muovano nella stessa direzione per fare le cose bene. Stiamo parlando di un progetto impegnativo, difficile, per la riuscita del quale ci vorrà la collaborazione di tutti».

Giuseppe Sanna

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