La Nuova Sardegna

Sport

eccellenza

Il San Teodoro conferma i big e resuscita il settore giovanile

Il San Teodoro conferma i big e resuscita il settore giovanile

SAN TEODORO. Un occhio di riguardo per il settore giovanile, che deve tornare ad essere il fiore all’occhiello della società, e tanta voglia di fare bene. Parte con tante ambizioni il San Teodoro che...

2 MINUTI DI LETTURA





SAN TEODORO. Un occhio di riguardo per il settore giovanile, che deve tornare ad essere il fiore all’occhiello della società, e tanta voglia di fare bene. Parte con tante ambizioni il San Teodoro che si preparano al meglio per il nuovo torneo di Eccellenza: in questi giorni i dirigenti stanno allestendo la squadra che nei primi giorni di agosto inizierà la preparazione agli ordini del confermato mister Tomaso Tatti. Tante le conferme e pochi gli arrivi certi , sinora, con la società che nell’intento di completare l’organico è alla ricerca di due o tre elementi utili per il centrocampo. Diverso invece il discorso dei fuoriquota, settore per il quale servono con urgenza alcuni ragazzi classe novantasei, dei quali la società è attualmente sprovvista.

Ma andiamo con ordine. Il presidente Tonino Careddu e l’allenatoreTomaso Tatti hanno concluso il giro delle consultazioni trovando da parte dei vari Corsi, Medda, Arrica, Elia, Bazzu e Ibba una risposta positiva riguardo il prolungamento del contratto che li lega alla società lagunare.

In pratica il tecnico di Teti, si ritroverebbe tra le mani la stessa intelaiatura della formazione che ha concluso la scorsa stagione. L’obiettivo è quindi quello di rinforzarla nei ruoli scoperti, ovvero ingaggiando un forte centrocampista e probabilmente due esterni. «Sono per il momento soddisfatto dei giocatori che la società mi ha messo a disposizione – dice Tomaso Tatti –, la rosa andrà rinforzata ancora con qualche elemento ma sono sicuro di fare un buon campionato e proseguire la striscia avviata nel girone di ritorno durante il quale abbiamo fatto benissimo».

E ancora: «Quest’anno ci sono alcune ottime formazioni che puntano a vincere il campionato – prosegue il tecnico –. Ma il San Teodoro ha delle ottime individualità e dovrebbe riuscire a lottare ad armi pari con tutte. il nostro obbiettivo è come sempre quello di arrivare nella zona playoff e vedo in giro tanto entusiasmo e voglia di far bene». Per quanto riguarda invece i giovani, scontata dovrebbe essere la conferma di Filigheddu, Lai e Nieddu mentre si vaglia la posizione di altri giocatori arrivati in prestito come Kozely, Budroni, Satta e Pintus, che si vorrebbe confermare anche quest’anno. Domani scadono i termini per l’iscrizione è i dirigenti hanno pronto il faldone con la documentazione da spedire alla Lega calcio.

Spiragli positivi arrivano anche dal settore giovanile: dopo alcuni anni di abbandono (e le pesanti multe inflitte dalla Lega per le mancate iscrizioni), pare che finalmente il club abbia i numeri per ripartire. Sarebbe stato contattato come responsabile l’ex allenatore del Budoni, Giuseppe Bacciu, e dovrebbero rientrare in società alcuni dei dirigenti storici che per svariati anni si sono occupati del vivaio.

Sergio Secci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative