Tour, allungo e vittoria del francese Gallopin
Nibali conserva la maglia gialla di leader della classifica generale. Bene anche Trentin e Bennati
ROMA. Pochi metri, al massimo quattro, equivalente a meno di un secondo, e Tony Gallopin (team Lotto-Belisol) ha vinto l’11 tappa del Tour de France, da besancon a Oyonnax, di 187,5 km, beffando gli sprinter che oggi avevano l’occasione per rifarsi dopo la tre giorni di salite lungo le montagne dei Vosgi. Secondo posto per John Degenkolb e terzo posto per Matteo Trentin. Un distacco così minimo che poi l’ordine d’arrivo ha dato Degenkolb e Trentin con 0 secondi di distacco dal francese che aveva allungato nel finale, negli ultimi chilometri, e preso alcune centinaia di metri che il gruppo, lanciato al suo inseguimento, aveva poi via via divorato ma senza riuscire a fare il boccone decisivo. E così Gallopin ha potuto tagliare vittorioso e a braccia alzate il traguardo, mentre gli sprinter gli sfrecciavano accanto.
Meno di un secondo di vantaggio è bastato al francese per questo suo secondo giorno di gloria al Tour. Il primo era stato domenica 13 grazie ad una fuga non recuperata dal gruppo e il tempo con cui aveva tagliato il traguardo di Nancy gli aveva permesso di strappare la maglia gialla a Vincenzo Nibali e di indossarla nel giorno della festa nazionale francese, il giorno che ricordas la presa della Bastiglia. Poi la maglia di leader l’aveva ceduta l’indomani nuovamente a Nibali al termine di uan tappa in salita. Oggi è stato bravo ad antiicpare gli sprinter, a cominciare da Peter Sagar che ha mancato l’ennesima occasione per vincere una tappa in questa edizione del Tour. Finora lo slovacco ha fallito tutti gli sprint della Grande Boucle, beffato dai tedeschi Kittel e Greipel, dall’italiano Trentin - per pochi centimetri - e oggi da un Gallopin che ha agito d’anticipo. È stata una tappa con diversi saliscendi e Gran premi della montagna, ma con difficoltà non impressionanti.
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