Sant’Elia aperto a dodicimila tifosi
La Commissione provinciale di vigilanza ha detto sì al progetto
CAGLIARI. Fumata bianca. Poco dopo le 13 di ieri è arrivato il via libera agognato da tifosi, sportivi e società: la Commissione provinciale di vigilanza ha detto sì al progetto per l'accesso di dodicimila spettatori al Sant'Elia. Il Cagliari riparte col piede giusto. E offre ai suoi sostenitori una possibilità che per due anni è stata annullata da burocrazie, trattative, bracci di ferro estenuanti. Operai e tecnici - hanno chiuso il cantiere, come promesso da Tommaso Giulini, entro il 15 luglio.
Le carte progettuali hanno viaggiato dalla sede di viale La Playa al Comune e da qui alla prefettura. I lavori richiesti dalla Commissione sono stati effettuati a norma. Dalle vie di esodo nel settore Distinti al completamento del secondo anello della curva Nord fino al puntellamento di alcune zone della tribuna centrale. Missione compiuta. da 12mila posti al Sant'Elia. «Valutata favorevolmente la documentazione, la Commissione - si legge in una nota della prefettura - esprime parere di conformità del progetto alla normativa sugli impianti sportivi. Dopo la valutazione progettuale, potrà seguire, una volta ultimati i lavori, quella successiva finalizzata al rilascio del parere di agibilità».
Per ospitare dodicimila tifosi al debutto stagionale in casa per il terzo turno di Coppa Italia, il 24 agosto, occorrono sopralluoghi e collaudo. Da qui, il semaforo verde per l'agibilità. Con il parere positivo, dato a maggio dalla Commissione, sul progetto da 16mila posti, è stato chiuso positivamente lo stralcio per Distinti e curva Nord. Tre punti pesantissimi per i rossoblù.
Mario Frongia
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