Il beach soccer al Poetto si scopre subito vincente
QUARTU SANT’ELENA. Un grande successo. Unanime il parere di addetti ai lavori e spettatori per il primo torneo di beach soccer organizzato dal comitato regionale della Lega Nazionale Dilettanti in...
QUARTU SANT’ELENA. Un grande successo. Unanime il parere di addetti ai lavori e spettatori per il primo torneo di beach soccer organizzato dal comitato regionale della Lega Nazionale Dilettanti in collaborazione con la Ite Sport e Diario Sportivo. La manifestazione, svoltasi nel week end appena concluso nell’ultimo tratto di spiaggia del litorale quartese del Poetto, ha visto la partecipazione di centinaia di atleti. I migliori talenti del calcio dilettantistico isolano, insieme ai colleghi altrettanto illustri del futsal, hanno dato vita a decine di partite ricche di gol e spettacolo. Si è disputato anche un torneo riservato ai bambini, oltre che alle ragazze ed agli Special Olympics. Un menù variegato con un unico ingrediente costante: il pallone. Facile intuire l’entusiasmo ed il divertimento generato dall’evento. Alfio Zuddas, uno degli organizzatori della kermesse, non nasconde la soddisfazione. «Si è trattato di un’idea avuta dalla Federazione per cercare una ventata di novità nel mondo del pallone, andando oltre il solito calcio a undici ed il futsal. Bisogna spaziare in altre attività, ed il beach soccer costituisce un’ottima opportunità in tal senso. Il riscontro dato dal pubblico presente è la dimostrazione che l’idea è stato positiva. Si tratta di un’esperienza da ripetere». Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente del Comitato Regionale Andrea Delpin: «E’ ridicolo che la Sardegna non abbia società che praticano il beach soccer. Ora confidiamo nella possibilità di avere un campo fisso per la disputa anche di tappe nazionali». Sport, divertimento, musica e tanto far play in campo. Questi i fattori che hanno reso riuscitissima la manifestazione. E’ stato bello vedere intere famiglie a bordo campo. Padri, madri e figli: tutti insieme ad ammirare le gesta dei campioni del pallone». Inedito il terreno di gioco costituito dalla sabbia. Tuttavia, il talento cristallino dei giocatori in campo ha resettato le difficoltà di non avere sotto i piedi una superficie più consona ai capricciosi palleggi del pallone. Diversi i giocatori che per la prima volta si sono cimentati in questo sport. Alessio Figos, pezzo da novanta del calcio dilettantistico isolano, sintetizza così l’esperienza. «E’ sempre bello quando vengono organizzate queste iniziative – ha esordito l’ex centravanti del Selargius – ci si diverte tanto ed è un’ottima occasione per stare insieme». L’ex Cagliari Emiliano Melis, ora in forza al Selargius, appare altrettanto soddisfatto. «E’ tanto stancante come sport, ma è divertentissimo. Giocare soprattutto in questo periodo è molto bello, in questa manifestazione c’è stata anche la possibilità di incontrare vecchi amici". Applausi anche per i ragazzi dello Special Olympics. Il responsabile di questo importante settore Andrea Siddi non nasconde la sua giaia. "In casi come questi vengono fuori le cose più belle che un sport può regalare oltre ai gesti tecnici». Il torneo maschile è stato messo in carniere dalla Dryhop, mentre tra le donne il successo è andato alla Itesport che ha battuto in finale la Mappet.
Matteo Cabras
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