«Sta nascendo un gruppo di grandi amici»
SAPPADA. Un passaggio di consegne. Astori va alla Roma, Rossettini rinnova il contratto col Cagliari per altri tre anni. «Fiero di fare parte di questa storia», il commento del difensore centrale. Un...
SAPPADA. Un passaggio di consegne. Astori va alla Roma, Rossettini rinnova il contratto col Cagliari per altri tre anni. «Fiero di fare parte di questa storia», il commento del difensore centrale. Un investimento quello fatto dalla società rossoblù che trasferisce la leadership difensiva a un giocatore che negli ultimi due anni ha fatto passi da gigante. «Intanto mi hanno riempito di gioia le parole spese sul mio conto dal presidente - spiega Luca Rossettini -. Me le ha dette di persona e non posso negare che la cosa mi ha fatto piacere. Rispetto a quando sono arrivato sono migliorato. Ho acquisito sicurezza e sono più tranquillo».
Lavorare con Zeman è un arricchimento ma si fa un gran fatica. «Su questo non c’è dubbio ma per me non è una novità. Quando ero al Siena, con Conte in panchina, ho fatto una preparazione simile. Lavoro massacrante che ha dato i frutti durante la stagione. Credo succederà la stessa cosa».
L’addio di Astori rompe una delle coppie di difensori centrali più forti del campionato. «E’ normale che un po’ mi preoccupa. Con Davide avevo raggiunto un livello di affiatamento tale che bastava uno sguardo per capirci. Mi mancherà, ma sono certo che la società lo saprà rimpiazzare al meglio».
La fase difensiva non è il cavallo di battaglia di Zeman. «Per il momento di tattica abbiamo parlato pochissimo. Qualche accenno sulla costruzione del gioco, nient’altro». Tanti i giovani. «E’ presto per dare giudizi -spiega Rossettini - ma i due portieri sono eroici perchè sappiamo come interpreta questo ruolo il mister». Infine un accenno a Cossu. «Andrea è motivatissimo – conclude il centrale -, quest’anno ci darà tanto. E’ già in una condizione eccellente». (r.m.)
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