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«La festa per il ripescaggio? Soltanto quando sarà ufficiale»

«La festa per il ripescaggio? Soltanto quando sarà ufficiale»

«Finché non vedrò il comunicato ufficiale che conferma la nostra partecipazione al prossimo campionato di Eccellenza non esulterò . È già stato abbastanza duro mandar giù la sconfitta in finale...

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«Finché non vedrò il comunicato ufficiale che conferma la nostra partecipazione al prossimo campionato di Eccellenza non esulterò . È già stato abbastanza duro mandar giù la sconfitta in finale playoff contro il Ploaghe che non vorrei illudermi inutilmente». Questa la reazione del capitano del Tortolì, Marco Nieddu, alla notizia del ripescaggio della sua squadra, notizia certa ma ancora priva del crisma dell’ufficialità che arriverà non più tardi di martedì. «Se la notizia fosse confermata non vivrei il nostro ritorno nel massimo campionato regionale come frutto di rinunce o mancate iscrizioni delle altre squadre ma come il giusto premio al termine di una grande stagione, il degno coronamento di un campionato da incorniciare». Facciamo finta che siano trascorse 48 ore e che il passaggio in Eccellenza sia ufficiale. «Ok, che la festa cominci ce la siamo meritata e godiamocela. Anche perché da lunedì 4 inizieremo la preparazione e quindi abbiamo pochi giorni di relax. Siamo pronti a questa nuova sfida, la rosa è praticamente la stessa e non ci sarà bisogno di rivoluzioni o rifondazioni, l’ossatura è affidabile e con qualche acquisto mirato possiamo giocarcela con tutti – conclude Nieddu – al mercato ci stanno pensando l’amministratore delegato Giovanni Cualbu e il general manager Andrea Solanas e quindi sono più che fiducioso». Anche il presidente Pier Paolo Cualbu preferisce attendere la comunicazione ufficiale ma ammette che: «Sarebbe un grande e meritato successo conquistato al termine di una grande stagione e basato soprattutto su elementi prodotti dal nostro vivaio e comunque locali – chiarisce il primo tifoso rossoblu –. Visto lo staff tecnico guidato da Mariano Murino, il capocannoniere del campionato Marco Nieddu, i nostri giovani talenti, essenziali e determinanti, che ci hanno permesso di raggiungere questo obiettivo: riportare il Tortolì nella sua giusta dimensione – puntualizza Cualbu – ovviamente il contributo dei giocatori “chioccia” come i D’Agostino, Wejnsztejn , Galasso e gli altri è stato altrettanto determinante e ci permetterà di affrontare questa nuova avventura con maggiore serenità , sempre se la notizia verrà confermata».

Sempre con la dovuta cautela anche Antonino D’ Agostino dichiara : «Felice, soddisfatto, contento per i tifosi e per la città che in meno di un anno mi ha conquistato, sarei rimasto comunque a prescindere dalla categoria – ribadisce – ma questa promozione ci darà tanta carica in più anche se sarà difficile ripetersi visti i record di gol segnati e di punti fatti nel girone di ritorno, i 14 risultati utili consecutivi e l'alloro di capocannoniere di Marco Nieddu. La soddisfazione è doppia perché avremmo dovuto conquistare l’Eccellenza in tre anni e invece ci siamo riusciti al primo tentativo ora, dopo i giusti festeggiamenti , inizieremo la preparazione per non farci trovare impreparati alla nuova realtà».

Romano Cugudda

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