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Aspettando la C la Torres scommette sui baby

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Ristrutturato il settore giovanile: ai nastri di partenza otto squadre con 250 aspiranti campioni

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SASSARI. Il futuro della Torres di tinge di rosa. Da Roma arrivano indiscrezioni sempre più precise e rassicuranti sul ripescaggio del club sassarese nella serie C unica e se è vero che è ancora presto per stappare le bottiglie e altrettanto vero che la società sta lavorando per allestire una squadra competitiva e darsi una struttura solida e di prospettiva. In quest’ottica Domenico Capitani, da sempre sostenitore dell’importanza dei “vivai”, ha dato un’accelerata al lavoro di ristrutturazione del settore giovanile rossoblù. Il patron della Torres ha incaricato Andrea Prato di portare avanti un progetto ambizioso. «Stiamo lavorando – ha spiegato il neo dirigente torresino – e ragionando in maniera innovativa. Vogliamo cambiare un certo modo di intendere il vivaio. Per le nostre squadre il risultato sarà l’ultima cosa che conta, noi vogliamo solo che il maggior numero di ragazzi possa arrivare, dopo il giusto percorso di maturazione, ad entrare nell’orbita della prima squadra. E’ una filosofia nella quale crediamo molto».

Il gruppo dirigenziale della “cantera” rossoblù sarà dunque coordinato da Andrea Prato e avrà come direttore tecnico Gigi Casu e come collaboratori Antonio Fodde, Pierfranco Adamo, Salvatore Carta, Omar Alberti e Antonio Milia che avrà anche la responsabilità della Scuola Calcio. Andrea Prato, di fatto agli esordi come dirigente sportivo, ha già messo a punto quella che sarà la nuova stagione del settore giovanile. La Torres metterà su otto squadre, sette maschili e una femminile. Le squadre maschili disputeranno i campionati Berretti, Allievi Nazionali e Regionali, Giovanissimi (due squadre per i nati nel 2000 e 2001) ed Esordienti (due squadre per i nati nel 2002 e 2003). Il settore femminile allestirà una squadra di Allieve regionali. Sono già stati individuati quasi tutti i tecnici. La squadra Berretti sarà allenata da Tommaso Movilli (per Davide Boncore il presidente Capitani ha in mente altre soluzioni), quella degli Allievi Nazionali da Antonio Podda. Roberto Sai sarà il tecnico degli Allievi regionali mentre le due squadre Giovanissimi sono state affidate a Paoletto Ortu e ad Elisabetta Toma, per quelle Esordienti si è scelto Gigi Casu per i ragazzi nati nel 2002 mentre per i 2003 la scelta deve essere ancora fatta.

La società prevede che i giocatori rossoblù che verranno tesserati saranno almeno 250. Ci saranno poi sette Scuole Calcio Torres che opereranno a Sassari (Monte Oro, Li Punti e Canopoleno), Alghero (Mercedes), Sennori (Robur), Castelsardo (Giglio), Porto Torres (Quartieri Riuniti) e Ghilarza. «E’ un impegno pesante – dice Andrea Prato – ma stiamo lavorando fiduciosi che si possano ottenere risultati importanti. Adesso dobbiamo ancora risolvere il problema degli impianti ma siamo ottimisti». «Vogliamo privilegiare il calcio sardo – ha concluso Prato –. I nostri ragazzi hanno qualità, possono crescere e noi vogliamo che possano aspirare a giocare un giorno nel calcio professionistico».

Daniele Doro

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