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Dietro Cuba e gli Stati Uniti i Caraibi adesso alzano la voce

SASSARI. Genio e sregolatezza. Può essere definita così la Repubblica Dominicana, che stasera alle 20 inaugura il suo World Gran Prix contro la nazionale italiana, anticipando la sfida che si...

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SASSARI. Genio e sregolatezza. Può essere definita così la Repubblica Dominicana, che stasera alle 20 inaugura il suo World Gran Prix contro la nazionale italiana, anticipando la sfida che si consumerà nella prima fase dei mondiali romani.

Quella caraibica è una compagine che punta tutto sull’ardore fisico e sulla potenza delle sue attaccanti per emergere in campo internazionale, ma che spesso finisce preda di passaggi a vuoto che ne compromettono in maniera decisiva il risultato finale.

Alla formazione caraibica le qualità, in particolar modo in attacco, non mancano. Il problema è la continuità, e il World Grand Prix 2013 ne è stata l’ulteriore prova. Quanto però fatto vedere soltanto pochi giorni fa ai Giochi Panamericani, dove la Repubblica Dominciana è stata capace di conquistare per la seconda volta nella sua storia il gradino più alto del podio, battendo in finale nientemeno che gli Stati Uniti, secondi nella classifica internazionale, autorizzano a considerare la squadra guidata in panchina dal tecnico brasiliano Marcos Kwiek (particolare questo che rende particolarmente interessante il confronto diretto con la nazionale carioca previsto per domenica) la vera mina vagante del torneo sassarese.

Le sue atlete sono in grado di disputare grandi partite perché gli elementi di spessore ci sono, fra le quali da citare la schiacciatrice Bethania de La Cruz e il libero Brenda Castillo considerato uno dei più forti al mondo, affidabile in ricezione e fortissima in difesa. Meno qualità invece in cabina di regia, dove le dominicane non riescono a trovare una palleggiatrice che garantisca la giusta affidabilità per tutto l’arco della partita.

C’è comunque una buona base di partenza, e anche nel settore giovanile i risultati sono incoraggianti. A livello internazionale vanta due vittorie ai Giochi Panamericani (compresa quest’ultima), nel World Grand Prix in particolare non è mai andata oltre l’ottavo posto, ma, come detto, il futuro è dalla sua parte. (f.f.)

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