A Sant’Elia la rinascita comincia dal pallone
Festa per il ripescaggio del “Vecchio Borgo” in Prima categoria. È un segnale per tutto il quartiere
CAGLIARI. Hanno vissuto le ultime settimane con il fiato in sospeso, ma adesso la notizia è ufficiale e il Vecchio Borgo Sant’Elia può festeggiare il ripescaggio in Prima Categoria. «Siamo contentissimi – commenta l’allenatore Vladimiro Murgia, confermato alla guida – è una grande opportunità e stiamo lavorando per allestire la nuova rosa, ma confermando tut- ti i ragazzi della passata stagione, che hanno dato tutto per questa squadra». Scelte che libereranno Murgia dal suo doppio ruolo «mi dedicherò solo a fare l’allenatore». I problemi riguardanti il campo di gioco sono stati risolti, con la società che si sposta di qualche centinaio di metri. «Andremo a giocare nel campo del Progetto Sant’Elia – spiega mister Murgia – ci alterneremo nell’utilizzo del cam po in base alle gare casalinghe, assegnate dal calendario».
Qualche volto nuovo, ma con un unico denominatore «il nostro intento è quello di proseguire con la nostra filosofia: che questa sia la squadra del Borgo Sant’Elia con un maggior numero possibile di giocatori del quartiere». Mirko Lugas (1988) che la scorsa stagione ha vestito la maglia di Tortolì, Prog. Sant’Elia e Arbus è uno dei nuovi acquisti, inoltre il centrocampista Giorgio Murgia (1996) ex Prog. Sant’Elia e l’attaccante Alessandro Cogotti (1992) ex Samassi e Cus Cagliari. «Stiamo lavorando sui portieri, intanto avrò un valido aiutante in Billo Aramu, reduce da un brutto infortunio che mi affiancherà, ma proveremo a convincerlo in futuro a ri mettere gli scarpini».
Susanna Musanti
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