Giulini prova a trattenere Victor Ibarbo
L’attaccante colombiano invita i tifosi rossoblù all’Arena Sant’Elia per la festa di domani. Firma il brasiliano Diego Farias
CAGLIARI. «Il mio futuro? Ho un contratto con il Cagliari». Victor Ibarbo, su un destino che lo vede lepre inseguita da diversi top club italiani ed europei (Juve e Inter, ad esempio), non scuce. Ordini di scuderia: nella sala Giunta al municipio di Cagliari si parla dell’evento di domani. «Tutti i tifosi sono invitati, spero siano tantissimi» dice Ibarbo. Il club rossoblù si presenta all’Arena Sant’Elia. Alla conferenza stampa, con il colombiano, il ds Francesco Marroccu e l’assessore alla Cultura, Enrica Puggioni.
Il Cagliari del pallone sposa la candidatura del capoluogo regionale a Capitale Europea della Cultura nel 2019. «Se fossi un giurato, voterei subito Cagliari» aggiunge Ibarbo. «Conoscerò presto allenatore e presidente. È importante che il Cagliari abbia di nuovo tanta gente allo stadio: per i giocatori guardare gli spalti e vedere che ci sono i propri tifosi è un’arma in più. Sono appena tornato dalle vacanze post mondiali, ho ricevuto una grande notizia: l’aumento della capienza dello stadio a dodicimila posti. Finalmente, dopo tre anni passati a giocare in trasferta anche le partite in casa, i nostri tifosi possono sostenerci numerosi. Giocare in uno stadio vuoto è come stare a casa e non vedere la propria famiglia».
L’evento. Domani, dalle 21, all’Arena prospiciente il Sant’Elia, il mondo rossoblù ritrova se stesso. Il Cagliari, con Zeman e Giulini in testa, presenta l’inno, suonato dai Sikitikis. Sul palco l’attore Jacopo Cullin e la giornalista di SportItalia, Eleonora Boi. Anche in queste scelte, si nota la matrice indentitaria voluta dal patron. Nuovi acquisti, maglie, sponsor e campagna abbonamenti. Una festa con amici e sostenitori del Cagliari, bistrattati senza risparmio nell’ultimo triennio. Intanto, trapela l’ipotesi della riconferma sulla maglia del brand Sardegna, del rientro di Tiscali, al posto di Tirrenia, e, pare, del gruppo bancario IntesaSanPaolo: sul retro, sotto il numero. Ma sono in corso trattative con altre aziende. Tra queste, una catena di pizzerie del nord Italia.
Il comune. «La candidatura è a buon punto, l'8 settembre presenteremo il nostro dossier. La serata di domani all’Arena grandi eventi è un modo nuovo per alimentare la sfida e stimolare la partecipazione della città e del territorio verso questo grande appuntamento. Il 1° gennaio 2020 spero che potremo svegliarci con la designazione di Cagliari Capitale» dice l’assessore Puggioni.
Mercato. «Domani presentiamo ai tifosi tre volti nuovi: Almunia e Capuano. Il terzo? Ibarbo» ha ironizzato Marroccu, dribblando le domande sul colombiano. In realtà proprio ieri ha firmato il contratto col Cagliari il brasialiano Diego Farias, 24 anni, punta in forza la passata stagione al Chievo. Il bomber verrà presentato, molto probabilmente, oggi. In partenza (destinazione Roma) sembra esserci Pinilla.
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